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Reggina, Praticò:”Chi può ci aiuti anche con 50 euro. Trasparenza massima”

Mimmo Praticò è l’uomo de momento.  E’ lui il volto della Reggio che si sta spendendo per salvare la Reggina.   Ospite della trasmissione Tutti figli di Pianca”, in onda su Radio Touring 104, è stato protagonista di un filo diretto con i tifosi amaranto, ansiosi di conoscere i dettagli sulle prospettive future della Reggina.

“Stiamo riscoprendo che questa squadra è amata visceralmente dalla gente.  Non vogliamo illudere i tifosi, quella che abbiamo ricevuto ieri – afferma Praticò – è un’altra possibilità che abbiamo.  Entro la fine delle prossima settimana dobbiamo risolvere la nostra situazione economica e prospettarla ai dirigenti federali”.

“Stiamo provando – prosegue -ad abbassare la massa debitoria con degli accordi con i calciatori che hanno delle spettanze nei confronti della società.  Parliamo di fatti concreti: ci sono da versare quattrocentomila euro di fideiussione, quattrocentomila euro da versare ad Unicredit per evitare il fallimento il 25 agosto, più la rata di Equitalia che, non essendo stata pagata, avrà una mora”.

Ci si arriva così al milione e mezzo di euro che serve entro il 27 luglio.  “Cercheremo di fare una raccolta fondi – rivela Praticò – aprendoci anche a gente disposta a versare 50 euro. Chi può ne metterà 100, 200 euro.  Invito chiunque volesse dare una mano a scrivere alla mail salviamolareggina@gmail.com. Siamo aperti anche a suggerimenti concreti da mettere in atto.  Voglio sottolineare che tutto sarà fatto nella massima trasparenza. E’ un impegno che prendo in prima persona, altrimenti la mia figura sarebbe fuori da questo movimento che stiamo creando. Potremo sbagliare, ma lo faremo in buona fede”.

“Stiamo studiando – continua l’ex presidente del Coni Calabria – un meccanismo di garanzia perchè se non dovessimo farcela dovremo restituire ogni singolo euro a chi ci ha aiutato. Si può pensare ad una strategia per vendere degli abbonamenti, ma bisogna studiare come tutelare chi lo acquisterebbe per un realtà che non è ancora concreta”.

Sono stati i tifosi stessi a fare delle proposte concrete.  Entro lunedì saranno indicati i canali concreti per sostenere la società amaranto.

Non va dimenticato che la raccolta popolare sarebbe di supporto all’opera di salvataggio operata da un gruppo di imprenditori.