Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: Il 14 luglio,non una data come tutte le altre.Prima delle 19 la verità
reggina-tifosi

Reggina: Il 14 luglio,non una data come tutte le altre.Prima delle 19 la verità

di Pasquale De Marte – Il 14 luglio non è una data come tutte le altre. Non lo é per la storia, non lo é per Reggio Calabria e sicuramente non lo sarà più per la Reggina.

Non sono mancati i volumi che abbiano testimoniato l’inquietante parallelismo tra le vicende della città dello Stretto e della sua città, due parabole che, da adesso in poi, condivideranno anche la storica data sul calendario.

Quarantacinque anni dopo i moti di Reggio, la Reggina, comunque vada, riscriverà il suo futuro.

Ben prima delle ore 19 la situazione diventerà chiara. Serve ancora un’iniezione di liquidità (cifra tra i seicento e gli ottocentomila euro ) per mettersi in regola di fronte alla Covisoc e ottenere giâ il 17 luglio il visto per l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro.

L’iniziale fase di stallo sembra essere stata superata e l’attuale inerzia fa propendere verso un cauto  ottimismo i diretti protagonisti della vicenda.

Comunque vada il 14 luglio segnerà la fine dell’era Foti. Dopo 29 anni, da amministratore delegato a presidente, si conclude la sua esperienza all’interno della società amaranto dopo un giro di giostra durato quasi tre decenni.

Sarà il momento delle strette di mano, quelle da riservare a Mimmo Praticò per averci messo la faccia e agli imprenditori che  stanno provando a salvare un patrimonio della città.

Potrebbe servire  un loro  ulteriore sacrificio per accorciare le distanze dalla cifra necessaria, così come fino alla fine si tenterà di trovare nuovi imprenditori o  di ottenere le liberatorie da alcuni calciatori che vantano dei crediti nei confronti della società con accordi che potrebbero variare tra la cessione gratuita del cartellino o accordi per nuove scadenze.

Trovati gli acquirenti per i vari Viola, Rizzo,  Di Lorenzo e Salandria lo sforzo supplementare  potrebbe rivelarsi solo momentaneo.

E va, inoltre, sottolineato, come una volta  saldati   anche gli stipendi di giugno (Scadenza fissata a metà agosto, vanno pagati solo fino ad aprile per l’iscrizione) la Reggina vedrà sbloccata la fideiussione da seicentomila euro versata per l’iscrizione allo scorso campionato.  Di questi andrebbe comunque detratta una parte  (circa un terzo) escussa dalla Lega durante la scorsa stagione.

Mal che vada, invece, si dovrà ripartire.  Ma è un’eventualità a cui nessuno vuole pensare, soprattutto adesso che si vede una piccola luce in fondo al tunnel.

Reggio sogna già un nuovo Consiglio d’Amministrazione, un nuovo cursus societario e un progetto a lungo termine.

 Vedi anche:

Reggina: le difficoltá aumentano, il tempo stringe. Scali (per ora) dice no

Reggina – Mancano 800.000 euro, ma c’è la strada per arrivare all’iscrizione