Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Ex Reggina, Bonazzoli: “Australiani occasione da cogliere”. Sull’incentivo…

Ex Reggina, Bonazzoli: “Australiani occasione da cogliere”. Sull’incentivo…

di Pasquale Romano – Emiliano Bonazzoli fa l’americano. Dopo l’esperienza in Ungheria con la maglia dell’Honved e il ritorno in Italia (tra i dilettanti, con l’Este), l’ex centravanti amaranto è volato oltreoceano: “Qui il calcio si sta ancora sviluppando, sono diversi gli aspetti che si possono migliorare, è evidente la voglia di farlo crescere e abbracciare da più persone. La passione dei tifosi è ben superiore per basket o football, l’attenzione nei college è soprattutto verso questi sport”. Già finita, dopo poche partita, l’esperienza con i Miami Fusion? Il diretto interessato non si sbilancia: “Vedremo, adesso sono in vacanza. Ci sono aspetti positivi e negativi, valuteremo con calma assieme alla società. Se sarà richiesta la mia esperienza, potrei decidere di continuare in America. Di sicuro vorrei continuare per un’altra stagione prima di appendere le scarpette al chiodo”.

 

Reggina alle prese con un momento cruciale. Sul campo è arrivata una sofferta salvezza, conclusione ideale in coda ad una stagione piena di problemi. Il focus si sposta sulle questioni societarie, possibile il passaggio alla cordata australiana: “Lo spero, sarebbe un’occasione importante per la Reggina -dichiara Bonazzoli ai microfoni di Sport Strill- e per tutti i suoi tifosi. Dopo le difficoltà vissute in questi anni, credo serva qualcuno che sostenga Foti, Ho seguito lo spareggio con il Messina, si è rivisto un pò di entusiasmo. Particolare la salvezza sia arrivato contro il nemico storico”. Gli incentivi all’esodo tengono banco. E’ di oggi la notizia che Barillà e Dall’Oglio hanno risolto ogni pendenza con il club amaranto. Del folto gruppo fa parte anche Bonazzoli. Dopo le diverse rinunce degli anni scorsi, l’ex centravanti amaranto sembra voler rimanere fermo sulle proprie posizioni. Il legale dell’attaccante e la Reggina non si sentono da diversi mesi, difficile pensare a una mediazione anche se tutto rimane possibile.