Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, Foti sicuro: “Con il Messina mia ultima da presidente”

Reggina, Foti sicuro: “Con il Messina mia ultima da presidente”

di Pasquale Romano – Messina-Reggina, gara di ritorno dello spareggio play-out che ha regalato la permanenza in Lega Pro agli amaranto, salvo sorprese è stata l’ultima da presidente per Lillo Foti. Lo stop definitivo della trattativa con la cordata australiana non ha spostato di un millimetro le convinzioni del massimo dirigente amaranto: “Si, sul campo del Messina si è conclusa la mia lunga presidenza, nessun dubbio su questo nonostante la trattativa con gli australiani non sia andata a buon fine”.

Una lunga intervista rilasciata per il mensile ‘Calcio 2000’ (focalizzata su un’era durata ben 29 anni e prossima alla conclusione) il pretesto per affrontare anche sulle questioni attuali, temi che Foti preferisce evitare: “In questo momento preferisco non parlare delle nuove trattative per la cessione delle quote societarie, si è già parlato molto in queste settimane. Udinese, Lazio o Sassuolo i club interessati? Non voglio fare nomi sino a quando tutto non sarà concluso”.

Il piano B quindi vive il proprio momento decisivo, subito dopo lo stop della trattativa con Scali e soci che ha cancellato l’opzione del Nuovissimo Continente come ipotesi per il futuro. Due le idee che Foti ha messo sul tavolo per salvare il club. La principale riguarda la cessione della maggioranza, la decisione di mollare infatti è irrevocabile, solo in caso di necessità (ovvero se obbligato dalle contingenze) il massimo dirigente amaranto valuterebbe la pista alternativa. In questo caso Foti rimarrebbe momentaneamente ancora in sella, e la cifra da reperire per garantire la sopravvivenza del club, circa due milioni di euro, potrebbe arrivare dalle cessioni di diversi giovani del S.Agata. Cosi come successo nella scorsa stagione con l’Udinese (il club friulano acquistò i giovani Coppolaro e Bochniewicz) la Reggina ha un ‘pacchetto’ di 5-6 talenti su cui diversi club di serie A, comprese Inter, Juventus e Napoli, hanno messo gli occhi.