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Reggina, Foti lavora per non ripetere un altro giugno 2014

Più che confermato l’arrivo in Italia di Nick Scali giovedi sera. Non si hanno invece notizie certe riguardo il giorno dell’incontro con il presidente Foti, presumibilmente quello successivo. Si rimane in attesa di capirne gli sviluppi, con la speranza che la trattativa, avviata da mesi, arrivi alla sua definitiva conclusione. Ormai lo si ripete da tempo, la necessità di cedere il pacchetto di maggioranza è impellente, le scadenze sono dietro l’angolo, anche se per bocca dello stesso Foti, si invita la stampa a non creare particolare rumore e pressioni sul gruppo di imprenditori australiani. C’è da comprendere, però, il timore della tifoseria e la paura di rivivere il drammatico mese di giugno dello scorso anno, con la Reggina fuori dalle competizioni fino a poche ore dalla chiusura dei termini per l’iscrizione al campionato. E’ bene ricordare, pur avendolo fatto in diverse circostanze in questi giorni, che il prossimo 25 giugno sarà la prima tappa fondamentale per la partecipazione al prossimo campionato di Lega Pro. Bisognerá, infatti, depositare presso la Covisoc “una dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2015 compreso, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega o l’esistenza di contenziosi allegando la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria, insieme alla dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento dei compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, fino al mese di aprile 2015 incluso”. Appena cinque giorni dopo, esattamente il 30 giugno, è necessario presentare domanda di ammissione al prossimo campionato, con allegata tassa di iscrizione. Alla corposa documentazione bisognerá aggiungere la fidejussione di 400 mila euro, la copia del bilancio e del budget societario, nonché la dimostrazione di tutti i pagamenti sino al mese di Aprile. Superata questa delicatissima prima fase, alla Reggina toccherà tornare nuovamente in Tribunale giorno 7 luglio per l’udienza di fallimento, su istanza avanzata da Unicredit.