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Calcio – La Reggina aspetta… e spera. Prima il Coni poi gli australiani

di Michele Favano – La Reggina crede fermamente ed in maniera convinta, nel giudizio, ultimo, che sarà emesso dal Collegio di Garanzia del Coni il prossimo 20 maggio. Un verdetto che potrebbe confermare quanto accaduto sul campo e quindi decretare la retrocessione in serie D o ribaltarlo attraverso una sentenza che andrebbe a concedere la possibilità alla squadra amaranto di disputare i play out. Ci credono talmente tanto società, tecnico e giocatori, che all’interno del centro sportivo, si lavora per farsi trovare pronti all’eventuale super sfida contro il Messina il 23 maggio prossimo. Sei giorni di trepidante attesa, l’ennesima di una stagione che ha visto l’ufficio legale della Reggina, confrontarsi ripetutamente dentro le aule dei tribunali sportivi. Spesso uscendone vittorioso ed ora con la speranza di ottenere ancora un successo, nel dibattimento più importante. E si, perchè dal verdetto che ne verrà fuori, si andrà a decidere gran parte del futuro sportivo ed economico della società. Che parallelamente lavora per la cessione del pacchetto di maggioranza e rimane in attesa di notizie dall’Australia. Non si registrano particolari novità in tal senso, difficile capire se questa lunga pausa di riflessione sia legata esclusivamente all’attenta analisi della corposa documentazione che il presidente Foti ha messo a disposizione della nuova cordata o rientri nella logica di una trattativa complessa e quindi non di immediata risoluzione. E siccome tutto lascia pensare che scorrerà via anche il mese di maggio senza che vi siano ufficializzazioni di alcun genere, gli eventuali acquirenti avranno così la possibilità di fare ulteriori valutazioni, avendo ben chiara anche la categoria nella quale la Reggina si andrà a ritrovare. Sarà la solita estate intensa e caldissima, ma nessuno più si sorprenderà, perchè da queste parti, ormai, è consuetudine.