Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Caso Savoia, l’Ischia insiste: “Lega ha interesse a fargli concludere la stagione”
Gli spalti semivuoti di Reggina-Ischia

Caso Savoia, l’Ischia insiste: “Lega ha interesse a fargli concludere la stagione”

Nuova pagina della querelle tra Savoia e Ischia. Nei giorni scorsi (CLICCA QUI) il botta e risposta tra i due club, la fidejussione che la Lega potrebbe concedere ai campani materia del contendere. Iodice, d.g. dell’Ischia, ha ripreso l’argomento rincarando la dose: ” Ho letto che il Savoia scrive che io dovrei conoscere di più le regole, ma con falsa modestia dico che le conosco e anche bene. Se mi sono permesso di fare quelle considerazioni è perché ritengo di conoscerle. Un’escussione di una fideiussione non può essere determinata autonomamente dalla Lega. La società è il soggetto debitore nei confronti della Lega, che quindi è il creditore, e allora la Lega non provvede a pagare quei crediti vantati dai calciatori, perché lo può fare solo in presenza di sentenze di lodi arbitrali che abbiano cristallizzato il debito, che è anche il credito dei calciatori. Rispetto a degli stipendi che la società non ha onorato, la Lega non può sostituirsi al datore di lavoro: la Lega può pagare solo in presenza di una sentenza o lodo arbitrale (che chiaramente induca la Lega a effettuare lo svincolo della fideiussione), perché so che ci sono state delle rivendicazioni da parte dei calciatori in sede arbitrale. Se la Lega l’avesse fatto autonomamente, il Savoia (che è il debitore) laddove dovesse fallire, potrebbe provare che quel pagamento non era dovuto, e allora chiederebbe il rientro di quelle somme irregolarmente escusse. Altrimenti non ci sarebbe nessun presupposto”.

Intervistato da TMW, Iodice dichiara di non comprendere perchè Macalli ha dichiarato di voler aiutare il club campano, in grave difficoltà economica: “Non so, evidentemente perché Macalli ha tutto l’interesse affinché il Savoia porti a termine il campionato. Il presidente della Lega però non può assumersi questa decisione autonomamente, ma deve sentire il Consiglio Direttivo della Lega. La maggioranza si assumerebbe questa responsabilità perché non siamo in presenza di lodi arbitrali. Non ho boicottato comunque, ma ho solo detto che secondo me, se ciò dovesse accadere, sarebbe un atto non conforme a quanto disposto dal codice. Io mi sono compenetrato nelle difficoltà che stanno vivendo i giocatori del Savoia, ricordo quello che abbiamo vissuto all’epoca della Pro Patria: la Lega non si è mai permessa di escutere la fideiussione. Se non fosse stato per Vavassori, che a fine campionato pagò la società e risanò la situazione, avremmo potuto fare le vertenze e allora ci sarebbe stato questo svincolo. Perché all’epoca Macalli non lo fece? Perché non era possibile farlo”.