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Volley – Il ds De Patto: “Già la finale sarebbe il massimo per il Corigliano”

di Valter Leone – Quando si dice l’anima di un club. Signori, Pino De Patto: da sempre nella pallavolo a Corigliano. Sin dalla sua nascita, con ruoli differenti: procacciatore di sponsor, dirigente dal 2004 responsabile della parte tecnica. Direttore sportivo, e non solo: “Diciamo che sono riuscito a mettere assieme un gruppo di imprenditori”. E questa società, la Caffè Aiello Corigliano si è ritagliato uno spazio di primo piano nel panorama pallavolistico italiano: semifinali play off si serie A2 maschile, tra le quattro candidate al sogno del massimo campionato. “Questo – sottolinea con un pizzico di orgoglio De Patto – è il miglior risultato della gestione Cilento: 4° posto in classifica a fine Regular season e tra le prime quattro nei play off e le Final four della Coppa Italia”. Un traguardo, quello del 4° posto, che a un certo punto si è rischiato di compromettere. L’esonero di Ricci e la promozione del suo assistente Bove la scelta per invertire il momento negativo. “Scelta necessaria, affinché la squadra potesse esprimere tutto il suo potenziale”, le parole del direttore sportivo rossonero.
E domenica si torna a giocare. La Caffè Aiello Corigliano sfida Ortona, capolista a fine Regular season dopo il testa a testa con Sora. Numeri impressionanti: 19 vittorie (6 per 3-0, altrettante 3ò1 e 7 al tie break) e 3 sconfitte (2 al tie break). “Sulla carta – precisa De Patto – una partita difficilissima. Ma i play off sono un altro campionato. L’importante per il Corigliano è continuare a fare vedere la bella pallavolo vista nelle ultime partite, libera da condizionamenti. La cosa più bella è che ci stiamo divertendo un sacco”.
Certo, in riva allo Jonio cosentino adesso si comincia ad accarezzare il sogno della massima serie. Nessuno lo dice apertamente, però visto il percorso fin qui ottenuto… “Per noi già arrivare in finale sarebbe uno straordinario risultato. E credo possiamo anche riuscirci a patto che si continui con questa serenità e soprattutto questa voglia di vincere. In testa la squadra dovrà avere un solo pensiero: la libertà di liberare il braccio a tutto fuoco”. Evidentemente alla massima serie De Patto ci crede eccome!
Intanto domani sarà a Bologna per una Consulta della serie A2 programmata da tempo ma che giunge nel momento in cui si torna a parlare di riforme, con posizioni evidentemente figlie di interessi personali più che della pallavolo in genere. “Intanto mi chiedo: ma questa Superlega ha fa più danni o porta più vantaggi? Sinceramente non lo so. È chiaro che le proposte, qualsiasi esse siano vanno sempre ascoltate, esaminate, discusse. E poi – conclude De Patto – bisogna capire bene di che riforma si tratta”.