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Reggina, Alberti: “Mai risultato cosi bugiardo. Non guardiamo la classifica”

di Pasquale Romano. L´Inferno dei dilettanti é a un passo. La Reggina cade al Granillo contro l´Ischia (clicca qui QUI per l’approfondimento sulla partita)  e vede la salvezza allontanarsi a gambe levate. Amarezza e rabbia per Alberti, la sconfitta odierna pesa come un macigno: “Era una partita importante, mai come oggi credo sia stato un risultato bugiardo. L´Ischia non ci ha mai tirato in porta, la sconfitta é ingiusta. La posta in palio era alta, abbiamo creato diverse opportunitá mentre loro non hanno fatto nulla, difficile commentare una partita del genere. Capisco i ragazzi per la frenesia di voler rimontare dopo il gol dello svantaggio, era una partita che non dovevamo mai perdere trattandosi di uno scontro diretto. Abbiamo pagato a caro prezzo la disattenzione, poi non siamo riusciti a reagire”.

Il tecnico amaranto, ai microfoni di radio Touring, non vuole mollare la presa: “Continuiamo a crederci, pensando a una partita per volta. Sappiamo che non é facile, non dobbiamo guardare la classifica. La squadra fará di tutto per tirarsi fuori, le difficoltá non sono nate oggi. Squalificati per Benevento? L´emergenza si protrae da tempo, prepareremo nel migliore dei modi la prossima partita. Non possiamo far altro che rimboccarci le maniche, affrontiamo le difficoltá senza arrenderci. Purtroppo gli scontri diretti valgono doppio, oggi era una gara che non bisognava assolutamente perdere. Troppi lanci lunghi? La scelta, ponderata, di giocare con Insigne e Viola davanti era per prendere in velocitá la difesa avversaria, piuttosto fisica. Non ci sono riuscite peró alcune giocate. Eravamo partiti bene, sfruttando sulle corsie laterali Benedetti e Ammirati. Il vento ha condizionaťo il nostro gioco, dopo lo svantaggio eravamo troppi bassi e provavamo ad accorciare i tempi lanciando lungo”.

Nascondere la veritá, a poche curve dal termine di una stagione disastrosa, diventa complicato: “Se la classifica dice questo, la squadra evidentemente ha dei problemi. Non l´ho mai nascosto né mi attacco agli alibi. L´emergenza dell´ultimo periodo é un dato di fatto, ma non giustifico con quello i risultati. Rimango convinto che questa squadra possa evitare l´ultimo posto, mancano 5 partite e non dobbiamo arrenderci. Abbiamo il dovere di provarci sino alla fine”.

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