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Gli spalti semivuoti di Reggina-Ischia

La Reggina tocca il fondo, l’Ischia passa al Granillo. Adesso sembra finita davvero (0-1)

di Pasquale De Marte – La sconfitta casalinga contro l’Ischia rischia di valere i titoli di coda sulla stagione amaranto e probabilmente su una lunghissimo corso societario. Gli isolani si  impongono con il minimo scarto e lo fanno senza rubare nulla.

La Reggina mette in vetrina la solita inconsistenza palesata durante l’intero campionato e messa in discussione solo da   quelli che, a questo punto, possono essere considerati illusori colpi di coda.

A nulla vale qualche episodica occasione da rete se poi non si ha la capacità di concretizzarla mai.  Parlare di sfortuna e di pali da ultimi staccati, a tutti i livelli, sarebbe grottesco, così come lamentarsi  di ciò che avviene sui tavoli della Procura Federale.

Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Oggi più che mai.

Sembra finita, molto più di quanto la classifica non dica.   Nell’apatia di una città che, salvo qualche centinaio di valorosi ed incondizionati sostenitori presenti al Granillo, vorrebbe mettere la parola fine ad un anno che ha infangato la più che dignitosa storia ultracentenaria amaranto.

Deferimenti, penalizzazioni, sconfitte contro avversari che, nel recente passato, si doveva scorrere fino alle ultime pagine dell’almanacco per conoscerne l’esistenza sono solo la punta dell’iceberg.

Gli amaranto contro l’Ischia sapevano i giocarsi una grande fetta delle residue possibilità di evitare l’ultimo posto e potersi così conquistare la salvezza ai play out.

Davanti c’era un avversario in difficoltà che ha preferito preferito  giocarsela con prudenza, aspettando la squadra amaranto.

LA PARTITA –     I problemi per Alberti sono soprattutto in difesa dove pesano le assenze di Aronica e Cirillo.

Nel 5-3-2  Di Lorenzo gioca nell’inedito ruolo di difensore centrale , ai suoi lati c’è spazio per Ungaro e Camilleri.   E’ una retroguardia atipica, ma le poche solllecitazioni operate dai campani  agevolano il compito di un pacchetto che sembra avere discreta tenuta.

Gli amaranto fanno la partita e, come spesso accade, faticano a trovare varchi attraverso la manovra e maledicono la sfortuna quando ci riescono.  E’ il caso di Alessio Viola che, al 14′, si presenta solo davanti al portiere Giordano e coglie il palo.

E’ l’unico vero sussulto di una partita che ne regala pochi, almeno nella prima frazione.    Serve un episodio per sbloccarla e, in avvio di ripresa, ne matura uno che mette in salita la strada degli amaranto: è il 47′ e Finizio batte un piazzato da destra che trova il colpo di testa vincente di Sirignano.

Il baratro, per la Reggina, è veramente a un passo.  La sensazione viene acuita da un salvataggio sulla linea che nega la gioia del gol a Camilleri che aveva provato a mettere lo zampino su un insidioso tiro-cross di Benedetti.

Alberti cerca risorse in panchina e manda in campo tutti gli attaccanti che ha a disposizione.   Gli amaranto ci provano in maniera confusionaria e l’unico a tornare vicino al bersaglio è proprio il subentrato DI Michele che su punizione cerca l’incrocio dei pali e trova un grande intervento del portiere Giordano..

La Reggina perde la testa e resta in dieci per una gomitata di Benedetti ad un avversario.   Incredibile la chance sprecata alla fine del match da Balistreri che. a due metri dalla porta, preferisce la sponda alla conclusione di testa..

REGGINA-ISCHIA 0-1, IL TABELLINO

Marcatori: 47′ Sirignano

REGGINA (5-3-2): Belardi; Ammirati, Ungaro, Camilleri (71′ Di Michele), Di Lorenzo,Benedetti; , Armellino, Salandria, Maimone (86′ Masini),; Viola (55′ Balistrieri), Insigne.

A disp.: Kovacsik, Karagounis, Scionti, Zibert.

All.: Alberti

ISCHIA (4-3-3): Giordano, Finizio, Sirignano, Impagliazzo, Bruno; Armeno, Chiavazzo, Ciotola (68′ Massimo); Bulevardi (76′ Verachi), Fumana, Alvino (81′ Gerevini)

A disp.: Ioime, Formato, Caso, Gerevini, Schetter.

All.: Maurizi
Arbitro: Tardino di Milano

Ammoniti: Viola, Camilleri, Armellino, Insigne, Belardi, Di Michele(R), Alvino (I)
Espulsi: all’86’ Benedetti

Recupero: 2′ pt, 6′ st
Note: Spettatori 310, incasso 3579 euro, abbonati 2245, quota abbonati 12405 euro, spettatori totali 2555. Incasso totale: 15984 euro

 

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