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Giacomo Tedesco: “Reggio e Salerno le due piazze più calde della mia carriera”

di Pasquale Romano – Sei a cinque. Nella lunga carriera da calciatore di Giacomo Tedesco, Salernitana e Reggina occupano uno spazio privilegiato. Sei le stagioni in riva allo Stretto, un lustro speso in Campania. L’esordio in serie A è datato 1998,  con la maglia granata: “Ho splendidi ricordi di quell’esperienza. Sono stati anni bellissimi, vissuti anche al fianco di Di Michele. Mi auguro la Salernitana possa tornare in B al termine del campionato, magari senza fare punti sabato…”.

Due piazze passionali. che vivono intensamente il calcio. Le realtà attuali però sono ben lontane dal glorioso passato: “In quegli anni si poteva davvero dire che per ambiente e tifoseria Reggina e Salernitana erano molto simili. Si tratta senza dubbio delle piazze più calde -assicura Tedesco a Sport Strill- che ho incontrato nel corso della mia carriera. Adesso la situazione in casa amaranto purtroppo è ben diversa, a causa dei risultati negativi delle ultime stagioni, mentre a Salerno c’è entusiasmo”.

 

Sabato la sfida dell’Arechi è fondamentale per entrambe, seppur per obiettivi agli antipodi: “La Reggina ha ritrovato fiducia dopo le ultime due vittorie, adesso sembra intravedersi un raggio di luce. I tifosi contro il Melfi hanno visto una squadra che lotta e vuole dare tutto, è  importante avere la spinta del pubblico nelle gare interne”.

In zona salvezza, secondo Tedesco, nessuno può sentirsi al sicuro: “Vedo le squadre attualmente fuori dai pericoli in difficoltà, io credo che Melfi e Lupa Roma rischiano seriamente di essere coinvolte”. Piccola vendetta in riva allo Stretto. In Lega Pro la Reggina ha raccolto solo bocconi amari nei derby con il Messina, la Berretti invece ha superato di misura la formazione siciliana: “Abbiamo riscattato le sconfitte della prima squadra (sorride, ndr). I ragazzi stanno facendo bene e danno gratificazioni anche quando chiamati a giocare con i ‘grandi’ in Lega Pro. Abbiamo ancora speranze di arrivare ai play-off”.