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Salernitana-Reggina la gara di Dionigi: “Le mie 7 reti in amaranto ai granata…“

di Pasquale Romano – Cecchino infallibile. Nel prossimo Salernitana-Reggina sarebbe stato utilissimo per gli amaranto poter contare sul fiuto del gol di Davide Dionigi, particolarmente acuito in carriera quando c´era da affrontare la formazione campana. Ben 9 le reti siglate contro la Salernitana, 7 dei quali in maglia amaranto: “Credo che tutti gli attaccanti abbiano ´vittime´ preferite, non so per quale ragione ma la mia é sempre stata la Salernitana. Magari é per il gemellaggio che lega le due tifoserie” racconta divertito Dionigi a SportStrill. Lo stato di grazia é datato 1996, certificato dai 24 gol (record in carriera) realizzati in riva allo Stretto. Al Granillo la Salernitana viene spazzata dal ciclone Dionigi, la tripletta costa l´esonero a Colomba: “Mi dispiacque, anche perché poi siamo diventati amici. Fu straordinaria quella gara, dominata da una splendida Reggina. Non dimentico Criniti e Pasino, la mia tripletta é stata possibile anche grazie ai loro preziosi assist”.

Al ritorno la sentenza si ripete, vittoria amaranto con due reti di Dionigi: “Entrambe le squadre non avevano molto da chiedere al campionato, la Salernitana voleva ben figurare davanti ai propri tifosi ma riuscimmo a ottenere i tre punti”. Campani colpiti e affondati  da due gol firmati Dionigi anche nella stagione 2001-2002, all´Arechi la Reggina ottiene una vittoria fondamentale nella cavalcata che la riporterá nella massima serie: “Quella era una squadra fortissima, la rabbia per la retrocessione in serie B si trasformó in una foga agonistica appagata soltanto con la nuova promozione in A”.

Sabato sará un´altra categoria e, purtroppo, ben altra Reggina: “Chi si aspettava cosi tante difficoltá dopo la retrocessione in Lega Pro? Non dico che vedevo gli amaranto capaci di lottare per i primi posti, ma nemmeno pensavo di vederli all´ultimo posto. Adesso l´unica cosa che conta é mantenere la categoria, altrimenti sarebbe la fine di tutto. Nel rush finale conterá tantissimo la tensione nervosa e la condizione atletica”. L´ex tecnico amaranto riconosce le evidenti difficoltá per Di Michele e compagni nel prossimo turno: “Reputo la Salernitana la squadra piú forte della categoria, l´unica che senza modificare l´organico sarebbe in zona play-off anche in serie B. Non é all´Arechi che la Reggina deve trovare i punti salvezza ma si puó sperare nell´impresa dopo le recenti vittorie con Aversa Normanna e Melfi”.

Il calcio frulla e fagocita panchine in quantitá industriale, paradossale l´esperienza vissuta da Dionigi a Varese: “Ho diretto 3 allenamenti prima che accadesse l´inverosimile. Questo non é calcio, non saprei come definirlo. Non ho avuto nemmeno il tempo di farmi conoscere dai giocatori. La veritá é che siamo l´anello debole della catena, paghiamo anche quando non c´entriamo nulla…”