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Reggina, contro il Melfi serve un’altra “rondine” per fare “primavera”

di Pasquale De Marte – La  vittoria contro l’Aversa Normanna è, secondo la classifica, una rondine che, da sola, non fa primavera.

Gli amaranto, nel giorno dell’equinozio,  ricevono il Melfi in un sabato pomeriggio (fischio d’inizio ore 16)  che rischia di essere decisivo per le sorti della stagione della formazione di Alberti.

la settimana è stata animata dalla volontà della società di convogliare quanta più gente possibile al Granillo, sebbene la cifra dei diecimila agognata da Foti sia rimasta utopistica nonostante i prezzi popolari (qui i dettagli).

In teoria si tratta di uno scontro diretto, la pratica dice che con dieci punti di vantaggio i lucani e quindi la salvezza diretta, a otto giornate dal termine, sono solo un miraggio per la Reggina.

Meglio pensare ad un posto nei play out, ancora tutto da conquistare.    La sostanza, tuttavia, non cambia: per continuare a sperare servono i tre punti.

Bisognerà replicare la prova di sostanza e coesione offerta ad Aversa, cercando di proporre una maggiore propulsione offensiva contro un avversario che difficilmente sceglierà di giocarsi a viso aperto la partita e, tra le tante difficoltà di questa stagione, la Reggina ha quella di non riuscire ad attaccare con profitto le difese schierate.

Difficile, comunque, credere a grossi cambiamenti nel modulo visto in Campania.   Mancherà Aronica e d è quasi scontato che  a rimpiazzarlo sarà un ex della sfida: Gaetano Ungaro, 12 presenze con il Melfi nella stagione 2006-2007-   La Reggina ripone gran parte delle proprie speranze nel tandem offensivo composto da Viola e Insigne (10 gol in due sui 21  totali realizzati dalla squadra dello Stretto), la linea più avanzata dell’ormai consueto 5-3-2.

Niente da fare anche per Belardi che non risulta tra i convocati, mentre torna nella lista Di Michele.

Dei 34 punti che avrebbe sul campo (sono due quelli di penalizzazione), tredici il Melfi li ha conquistati in trasferta.  Due vittorie e sette pareggi che ne fanno una formazione temibile in trasferta tra le squadre di bassa classifica.   La Reggina può anche aggrapparsi ai ricorsi storici nel breve periodo, tenuto conto che la squadra di Bittetto ha sempre perso nelle precedenti tre uscite in Calabria in questa stagione.

 

Le probabili formazioni  (Fischio d’inizio ore 16):

REGGINA (5-3-2): Kovacsik; Gallozzi, Di Lorenzo, Cirillo, Ungaro, Benedetti; Armellino, Salandria, Maimone, Viola, Insigne. All.Alberti

MELFI (4-3-3): Perina, Annoni, Di Filippo, Pinna, Dermaku; Gallo, Giacomarro, Agnello; Tortori, Caturano, Fella.