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Reggina, Foti: “Forse è finito un ciclo, ma salviamo dignità e categoria”

di Michele Favano – “Salviamo la Reggina, salviamo la nostra dignità”. Arriva in sala stampa circondato dai senatori il presidente Foti, visibilmente toccato dall’ennesima orribile prestazione dei suoi. Arrivano tutti insieme con abbondante ritardo, perchè all’interno dello spogliatoio, nell’immediato dopo partita, si è parlato a lungo, un confronto tra uomini, così come lo stesso massimo dirigente ha voluto più volte sottolineare. Obiettivo? Invertire la rotta, provare a salvare il salvabile, tirare fuori orgoglio e dignità. Purtroppo niente di diverso rispetto a quanto già ascoltato negli ultimi anni e soprattutto una serie di interrogativi: perchè dopo una buona parte di stagione assolutamente fallimentare, il percorso di questa squadra dovrebbe cambiare da domenica prossima? Perchè nel corso degli ultimi anni, nonostante le sollecitazioni arrivate dal presidente Foti dal punto di vista motivazionale nei confronti dei suoi calciatori, non si è mai arrivati al raggiungimento degli obiettivi? Perchè il confronto tra “uomini” arriva adesso, quando ormai il cammino appare fortemente compromesso? Quesiti che abbiamo ovviamente posto nell’acceso confronto di ieri in sala stampa, ai diretti interessati. Il tutto, è stato racchiuso in ammissioni totali di colpe e responsabilità delle varie componenti, la possibilità che il lungo ciclo presidenziale si possa essere veramente concluso, insieme però alla voglia, dettata dalla disperazione del momento, di sfruttare al massimo quelle residue speranze rimanenti. Guardando quanto successo nelle ultime quattro gare, difficile pensare che lo stesso gruppo sia in grado di invertire clamorosamente la tendenza, più facile credere che contro l’Aversa Normanna, almeno sul piano dell’impegno e delle motivazioni, si possano vedere altri tipi di atteggiamenti e comportamenti in campo. E’ giusto puntare tutto sulle nove partite restanti, difficile accettare, invece, quanto chiesto da Aronica e soci: dimenticare il recente passato, perchè potrebbero essere proprio le prestazioni precedenti a determinare e segnare negativamente il destino della Reggina.