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Reggina, la preoccupazione cresce, pensando agli scontri diretti

di Michele Favano – L’alternanza di risultati e di prestazioni della Reggina, porta a sbalzi continui di umore anche tra i tifosi. Così, dal sollievo e la concreta speranza di poter venire fuori da una situazione di classifica difficile, si passa in breve tempo alla delusione e la paura di non farcela. L’Aversa Normanna distante di sei punti appena due settimane addietro, adesso fa sentire il fiato sul collo degli amaranto, avendo fatto bottino pieno negli ultimi due incontri ed approfittando dell’unico punto conquistato dal gruppo di Alberti in altrettante gare. E’ ufficialmente diventato un dato, la Reggina ha la capacità di confrontarsi quasi alla pari con formazioni di medio alta classifica, soffre maledettamente con quelle ritenute più o meno di uguale livello. Una statistica che sta pesando enormemente nel percorso della squadra in questo campionato e, soprattutto, preoccupa per il futuro. E si, perchè il raggiungimento della salvezza dovrebbe arrivare proprio attraverso una serie di scontri diretti da giocare al Granillo, esattamente contro quelle compagini che in classifica le stanno molto vicino. Fu clamorosa la sequenza di sconfitte in occasione del girone di andata contro Vigor Lamezia, Melfi, Ischia e Savoia e mettiamoci pure il Catanzaro. Contro le stesse dovrà essere sempre bottino pieno e visti i numeri dell’intera stagione, non c’è da stare per nulla tranquilli.