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Falcomatà: “Alla Reggina sostegno morale, non possiamo spendere 1 euro”

di Michele Favano – “La Reggina è viva, presente, ha ancora forza e tante idee”. Ribatte con fermezza il presidente Foti a chi gli fa notare la discutibile tempistica di questa conferenza, coincidente con il periodo più basso della storia amaranto e con la squadra ad un passo dal dilettantismo. Non intende mollare, tutt’altro, rilancia e con estrema convinzione parla di futuro, di salvezza raggiungibile, di stadio, di azionariato popolare. “Tentiamo di ottenere risorse utili e necessarie per poter dare continuità a questa società che oggi attraversa un momento difficile e complicato. Un atto dovuto da parte mia quello di aprire all’esterno per formare nuovi dirigenti e portare nuova linfa all’interno della Reggina. Così come è successo quasi trent’anni addietro, quel progetto a mio avviso è riproponibile”. Per renderlo più credibile, ha chiesto il coinvolgimento delle istituzioni, Comune e Provincia, le quali hanno risposto presente, ma solo come strumento di sensibilizzazione e sostegno.
“La Reggina Calcio rappresenta molto per questa città, ha dato tanto, ma dalla stessa città ha ricevuto altrettanto, dice il primo cittadino giuseppe Falcomatà. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, tenuto conto però delle enormi difficoltà che abbiamo come ente, quindi impossibilitati a spendere anche un solo euro per vicende che non riguardino le reali emergenze. Ci faremo promotori di campagne di sensibilizzazione verso quell’imprenditoria sana e verso tutte le componenti pronte a partecipare a questa iniziativa dell’azionariato popolare. Abbiamo preso visione in maniera ancora sommaria del progetto stadio proposto dalla Reggina Calcio alla terna commissariale, vogliamo analizzarla in maniera approfondita e lo faremo con grande interesse”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa: “Siamo presenti perché riconosciamo a questa società un’ elevata valenza sociale. Purtroppo la partecipazione, soprattutto quella del tifo, è collegata al conseguimento dei risultati e quindi oggi viene a mancare in maniera consistente. Condivideremo i percorsi, proveremo ad affiancare i dirigenti e stimoleremo l’imprenditoria a partecipare attivamente a questa iniziativa dell’azionariato popolare. Riunirò la giunta per capire ancora meglio quali potranno essere le condizioni effettive per dare una mano di aiuto alla prima squadra di calcio della nostra città, ben consapevole che le normative per le istituzioni oggi sono notevolmente cambiate, ma con decisione saremo certamente i primi promotori nell’opera di sensibilizzazione”.
Sostegno morale e sensibilizzazione. Alle Istituzioni, la Reggina, non potrà chiedere altro.