Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, vogliamo crederci, ma davanti a questi numeri…

Reggina, vogliamo crederci, ma davanti a questi numeri…

La speranza è sempre l’ultima a morire. Certo, per continuare ad alimentarla, bisognerebbe ignorare i numeri collezionati dalla squadra fino al momento, impietosi. Non è un caso che oggi la Reggina occupi l’ultimo posto in classifica, seppur condizionato dai quattro punti di penalizzazione. E’ soprattutto il percorso ultimo a mettere in evidenza l’enorme difficoltà del gruppo amaranto, una inversione clamorosa iniziata a Lamezia e che oggi appare senza fine. Con il Benevento è arrivato il quarto ko consecutivo, il terzo casalingo dopo le sconfitte con Messina e Salernitana. Rizzo e compagni non vincono da ben otto turni, l’ultimo successo in casa contro il Cosenza, giornata in cui si era celebrata la consacrazione di Insigne, autore di una tripletta. La Reggina non vince più e da quella data si registra il lungo digiuno anche per l’attaccante napoletano. L’ultimo gol di squadra, quello di Louzada contro l’Aversa Normanna. Le difficoltà manifestate dal reparto arretrato, si sono ulteriormente accentuate in queste ultime settimane. Una caduta libera che oggi colloca la retroguardia amaranto tra le peggiori difese del campionato con 22 reti al passivo. Più o meno dicasi la stessa cosa per l’attacco con sole 10 realizzazioni, sei delle quali hanno come protagonista il solo Insigne. Un disastro vero, che oggi lascia pensare ad una rimonta quasi impossibile.