Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina oltre ogni limite. Ennesima umiliazione, situazione insostenibile

Reggina oltre ogni limite. Ennesima umiliazione, situazione insostenibile

di Michele Favano – Incredulità, amarezza, enorme tristezza. Giocatori a testa bassa a fine gara a raccogliere lo sfogo mischiato ad insulti dei fedelissimi che hanno voluto seguire la squadra anche a Melfi. Per subire l’ennesima umiliazione di una stagione che ha già fatto segnare dopo dodici giornate un tracollo clamoroso. Un’altra prestazione vergognosa, logica conseguenza di una settimana iniziata malissimo e finita peggio. Partita con il pareggio casalingo contro l’Aversa Normanna, proseguita con la decisione di portare la squadra in ritiro, insieme al secondo e terzo deferimento e la decisione di allontanare dal gruppo Di Michele e Viola con motivazioni alquanto discutibili. Due punti nelle ultime quattro gare, quelle che avrebbero dovuto rappresentare il nuovo campionato della Reggina, il penultimo posto in classifica, una situazione societaria e tecnica che appare devastata. Altro che aumento di capitale e azionariato popolare, altro che fiducia ed interessanti prospettive per il futuro, qui si rischia di crollare ancor prima di arrivare a metà del percorso. Le soluzioni passano attraverso il comportamento dei calciatori in campo, la risposta del presidente Foti, a precisa domanda del collega Rocco Musolino su eventuali interventi da prendere nell’immediato. Discutibile anche questa considerazione, visto che anche nelle giornate in cui i giocatori hanno mostrato il massimo dell’impegno, la squadra ha comunque raccolto pochissimo. Del tecnico non ha voluto parlare, d’altronde un eventuale cambio rappresenterebbe un altro passaggio inutile, pur rappresentando la strada più breve, identica a quella intrapresa negli ultimi sette anni, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Eppure potrebbe essere, ancora una volta, quella più praticabile. In realtà la necessità è quella di irrobustire una squadra fragile, inconsistente e qualitativamente scadente, ma riteniamo alquanto improbabile che ciò avvenga. Continuare a spronare il gruppo riguardo motivazioni, attaccamento e voglia di battersi, inutile come cambiare allenatore. L’atteggiamento della squadra è improvvisamente cambiato da qualche settimana, quel gioco mostrato nelle esibizioni precedenti, è totalmente scemato, va ricercato il motivo di questa involuzione, ammesso che già non lo si conosca. Di fronte ad una situazione che sembra non avere sbocchi, di sicuro non è più possibile assistere impotenti all’ennesimo fallimento tecnico, perchè questa volta non sarebbe una retrocessione normale, ma precipitare nel dilettantismo. Inaccettabile.