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Domenica ancora derby, la storia di Reggina-Cosenza

 

di DOMENICO DURANTE –

Dal 1929 al 1956

Dopo il primo confronto del 29.12.1929, con vittoria amaranto per 1  0, gol di Lomello, le due compagini giocano 6 volte a Reggio, tra seconda e prima divisione:  3 volte vincono gli amarant, 2 volte il Cosenza ( 1 a tavolino) ed 1 pareggio.

Questo periodo si conclude, proprio con la sconfitta a tavolino, il 28.4.1935 e per 10 anni  le due squadre non si incrociano più.

Si riprende, in serie C, il 30.12.45 con un pareggio per 1  1, per gli amaranto in rete  Collica.

Non è un gran momento per la Reggina in questo derby, perché per  4 volte sono costretti al pareggio ma quando l ‘equilibrio si spezza, accade a favore del Cosenza che il 5.5.1952 vince per 2  1, in quel campionato la Reggina retrocede in IV serie.

Per un anno le due squadre giocano in serie diverse ma anche il Cosenza scende di categoria.

Il 4.11.1953 è la prima nell’ultima sere nazionale e finalmente il primo successo in assoluto per la Reggina  che vince per 2.1, il gol è di Sisinni.

Ma la sconfitta si rimaterializza nel campionato successivo con il Cosenza che passa per 2  1.

Senza storia la partita del 22.1.56, un rotondo 3  0, Dalfini  doppietta e De Vito.

Con 52 punti la Reggina vince il campionato, il Cosenza si ferma al terzo posto con il Trapani a quota 43.

Da notare che in quell’anno, l’accesso alla serie C passa attraverso un girone finale con Pescara e Siena.

La promozione con in panchina uno dei miti: Oronzo Pugliese, dopo il mai dimenticato professor Dolfin che guida la Reggina al ritorno nella terza serie.

Una menzione per la fugace apparizione sulla panchina del maestro Bernardini.

Una curiosità del periodo: l’allenatore Piselli (anche allenatore del Cosenza), essendo zoppo stava in campo a dirigere gli allenamenti con il bastone, spesso usato per “sollecitare” i giocatori a prestazioni di allenamento adeguate.

 

DAL 1958 AL 1988

Si gioca solo in serie C, con alcuni rilevanti intervalli senza derby.

Per la Reggina anche l’esperienza, per due anni, di un girone unico nazionale.

Quando si  rigioca, il 26.4.1959, la Reggina fallisce ancora l’appuntamento con la prima vittoria targata serie C ed arriva un’altra sconfitta(0  1), cui segue un pari per 0 0.

Scocca l’ora della prima vittoria in questo campionato: dopo 32 anni di confronti gli amaranto vincono per 1  0 con il gol dell’estrema sinistra Sospetti. Il Cosenza è promosso in B, per cui il derby successivo si gioca il  22.11.64, 1  1 con gol di Santonico.

La Reggina, nonostante il fattaccio di Crotone – partita persa a tavolino – alla fine del campionato mantiene un punto di vantaggio sul Taranto e vola tra i cadetti.

In C si torna a giocare il  29.1.1976, 2  0 per la Reggina che bissa lo stesso risultato il 28.11.1976.

Due successivi incontri all’insegna dell’ibrida pareggite, sino al 2  1 del 21.4.85.

Nella terza serie si giocherà ancora per 3 volte, con l’immancabile pari ed il successo per 2  0 del  26.10.87.

Con lo spareggio di Perugia del 12.6.1988 gli amaranto tornano in B.

Quello appena esaminato è un periodo contrassegnato da due tecnici: Tommaso Maestrelli ed Armando Segato

 

Dal 1988 al 2002

Il primo confronto nella serie cadetta è ancora uno 0  0,il 19.3.1989.

Riscatta la pareggite ibrida, con altri tre episodi da 0  0.

L ‘ora del primo successo cadetta scocca il  29.3.1997, 1  0 con gol, il primo in B, di Dionigi.

Inizia un periodo aureo: gli amaranto vincono il  20.12.98  2  1( Artico, Possanzini ed il reggino Toscano per il Cosenza), poi tanta serie A che tiene lontanissime le due squadre dal derby.

Nella breve parentesi di B tra il secondo e terzo campionato di A, La Reggina batte i lupi silani per 1  0  il  22.02.2002, con gol di Jiranek.