Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Derby dello Stretto. La Reggina domina, il Messina vince

Derby dello Stretto. La Reggina domina, il Messina vince

Non sempre vince chi gioca meglio. Messina paziente e fortunato beffa una Reggina più forte ma imprecisa. Delusione per i diecimila del Granillo.

di Michele Favano – In diecimila, a testa bassa, hanno lasciato il Granillo tra incredulità e delusione. Gli stessi che con entusiasmo e partecipazione avevano quasi riempito gli spalti dello stadio, per partecipare alla festa del derby. Il tanto atteso derby, quello più sentito, quello che maggiormente scalda le opposte tifoserie, il derby, appunto, contro il Messina. Sponda amaranto una beffa clamorosa, sponda giallorossa la più piacevole delle vittorie, ottenuta contro ogni pronostico ed a prescindere dai meriti. La differenza tecnica tra le due squadre in campo è stata lampante, gioco, fraseggio, ricerca continua di schemi su manovra e calci piazzati da una parte, difesa ad oltranza, la pazienza di attendere e difendere, dieci calciatori quasi sempre dietro la linea della palla dall’altra. Alla fine, però, quel che più conta sono i punti conquistati sul campo, la Reggina torna a casa a mani vuote, il Messina ne incamera tre preziossimi ed inaspettati. Il primo interrogativo che ci si pone è che tipo risvolti psicologici da una battuta di arresto simile, nella partita più attesa della stagione e per le modalità con la quale è arrivata, ne possano derivare. Le pressioni che hanno accompagnato i calciatori a questo match sono state elevate, tutti ben consapevoli dell’importanza che l’incontro andava a rivestire per i tifosi e proprio per questo motivo non sono mancati impegno e determinazione, voglia di battersi e cattiveria agonistica. Per lunghi tratti dell’incontro mostrando superiorità netta dal punto di vista tecnico e tattico, riuscendo, però, a raccogliere briciole. Ma non solo quelle, anche l’applauso dell’intero Granillo, dimostratosi maturo, sportivo, di sostegno ed incoraggiamento. Il resto tocca farlo al tecnico Cozza, in pochissimo tempo e con i metodi che ritiene più opportuni. Spetterà a lui il difficile compito di risollevare il morale di giocatori che hanno abbandonato lo stadio con volti scurissimi ed una evidente amarezza, ma non solo questo. Perchè nell’analisi di una partita dominata e persa, si segnalano pure le solite defezioni, che si traducono in numerose occasioni da rete fallite e puntuali sbavature difensive che troppo spesso diventano gol per gli avversari. Saranno pure errori di reparto, ma arrivano sempre dalla stessa zona di campo.