Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / La Reggina a Pagani vince, convince e vola in testa alla classifica

La Reggina a Pagani vince, convince e vola in testa alla classifica

di Michele Favano – La Reggina di Cozza vince a Pagani. E’ il primo successo della stagione, ottenuto su un campo difficile e complicato per tradizione. La Reggina di Cozza, lo ribadiamo, plasmata dall’allenatore di Cariati in tutte le sue componenti, dal punto di vista tecnico e tattico. Priva di quegli elementi che sarebbero dovuti arrivare dal calcio mercato e che avrebbero dato maggiore forza e qualità, la squadra mostra comunque capacità e idee, gioco e determinazione. Ogni squadra rispecchia il carattere del proprio allenatore, questo il concetto ribadito con convinzione da Francesco Cozza alla vigilia dell’incontro con la Paganese, a chi poneva dubbi sulla tenuta comportamentale della sua squadra, composta da tantissimi giovani. Sotto questo aspetto, ma anche sul piano del gioco e delle occasioni create, la Reggina ha risposto presente. Un primo tempo di studio ed equilibrato, un secondo in cui è venuta fuori soprattutto la qualità degli uomini d’attacco. Tante le opportunità da rete create, pochi i due gol messi a segno, seppur sufficienti a consegnare il primo sigillo stagionale. La vittoria è strameritata, semmai il rammarico è l’aver dovuto sudarla fino all’ultimo secondo di recupero, per la solita sbavatura difensiva e le tante, troppe opportunità sprecate. Saranno questi gli aspetti sui quali ci si dovrà concentrare nel corso della settimana appena iniziata. Da Pagani arrivano decisamente più indicazioni positive, ma conoscendo la meticolosità del tecnico, gli approfondimenti saranno incentrati su quello che non è andato. Per esempio la facilità con la quale gli avversari, nelle rare volte in cui si presentano dalle parti di Kovacsik, riescano a rendersi sempre pericolosi o la mancanza di cattiveria nei momenti topici dell’incontro, vedi le tante occasioni da rete non sfruttate al meglio. Una Reggina che vuole di più dal suo capitano Di Michele, generoso, fondamentale per la sua tecnica e la sua esperienza, ma ancora poco incisivo in area avversaria. Giudizio sospeso su Masini. L’attaccante fatica ad entrare nei meccanismi di squadra, pur mostrando grande generosità. Il modulo tattico non aiuta ad esaltare le sue caratteristiche, con un Viola che incalza e che riesce puntualmente ad incidere ogniqualvolta viene mandato in campo. Intanto, dopo due giornate, con una nutrita compagnia, gli amaranto guidano la classifica.