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Reggina, a Pagani prima verifica in trasferta

di Michele Favano – Roberto Insigne ha parlato di squadra da play off, Simone Masini, in maniera prudente, ha preferito mantenere un profilo decisamente più basso, prima la salvezza poi si vedrà. La verità, come spesso accade, potrebbe stare in mezzo, nel senso che quella consegnata al tecnico Cozza è una squadra attrezzata per un campionato di medio livello. Poi ci sono fattori imponderabili, quelli che decidono ed incidono per un verso o per quello opposto. Di sicuro, lo abbiamo detto il giorno prima che si chiudesse il calciomercato, sarebbe bastato poco per rendere il gruppo ancor più competitivo, peccato che quei due rinforzi necessari in alcune zone del campo, non siano arrivati. Spetterà al tecnico inventare soluzioni interne per far rendere al meglio i calciatori che sono a sua disposizione. In questo Cozza è maestro, lo ha confermato lo stesso Masini in conferenza stampa e cioè la capacità dell’allenatore di Cariati di tirare fuori il meglio da ogni suo atleta. La Reggina ha offerto una buona prova all’esordio contro la Casertana, è già momento di conferme con il primo impegno lontano dal Granillo, per poi giocare l’attesissimo derby il 14 settembre con il Messina. Per la trasferta di Pagani non si prevedono particolari sconvolgimenti sulla formazione che scenderà in campo, soprattutto dalla cintola in su arrivano le più ampie garanzie. Il centrocampo ha risposto con una prova di qualità e temperamento, l’attacco offre diverse soluzioni. Insigne ha cominciato con una doppietta, Masini è andato due volte vicino al gol, Di Michele è esperienza e qualità, bene Alessio Viola e Louzada al loro ingresso. Le attenzioni maggiori, ne siamo sicuri, Cozza le ha rivolte e le rivolgerà verso il reparto difensivo dove sbavature, valutazioni sbagliate su tempi di intervento, chiusure e diagonali si sono notate in maniera evidente.