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Reggina – Simone Masini, prima la salvezza poi si vedrà

di Michele Favano – E’ stato il primo ad arrivare al S. Agata insieme al tecnico Cozza. Simone Masini ci spiega che questa è una abitudine che si porta dietro da sempre, assolutamente apprezzabile, è una delle rare volte in cui il calciatore attende i giornalisti per iniziare quella che è stata la prima conferenza stampa post Casertana.
“Sono soddisfatto di questo primo impatto con il campionato, il rammarico è quello di non aver raggiunto quel doppio vantaggio nel primo tempo che meritavamo. La partita è andata così, prendiamo spunto dalle cose positive e lavoriamo sugli aspetti negativi. Contento della prestazione personale, posso fare sicuramente meglio, devo crescere e questo lo so bene. I tifosi ci chiedono di lottare su ogni palla e sotto questo punto di vista credo il gruppo abbia fatto la propria parte. Dobbiamo arrivare a mantenere quei ritmi per tutto il corso della partita, attaccando l’avversario e provando a tenere sempre noi il pallino del gioco. Nell’arco della mia carriera ho fatto tutti i moduli, il mister in passato è riuscito a tirar fuori il meglio di me, questa è la spinta che mi porta a lavorare e migliorarmi sempre, grazie a lui se ho scelto di indossare questa maglia, la sua presenza in panchina è stata decisiva. Ho trovato un ambiente molto bello, ringrazio presidente e mister che mi hanno dato questa possibilità, un centro sportivo di altissimo livello, la storia di questo club, da qui son passati grandi calciatori. La Reggina è una squadra giovane e questo ci fa ben sperare per il futuro, con due attaccanti di esperienza, soprattutto Di Michele. Lui in questa categoria fa decisamente la differenza, è motivo di orgoglio averlo come compagno di reparto. Insieme a lui ci sono altri compagni molto forti, il parco attaccanti è ben assortito. Sono al 70% della condizione atletica, so che su di me ci sono tante aspettative, questo mi stimola per far ancora meglio. L’obiettivo di ogni attaccante è quello di fare tanti gol. Difficile capire fin dove si può arrivare, la garanzia assoluta è quella dell’impegno fino all’ultima goccia di sudore, sul piano dei risultati vedremo. La Reggina può far bene per l’organico che ha in questo momento. Salvezza prima possibile, poi tutto quello che verrà. Intanto partiamo dall’entusiasmo ritrovato di una piazza che ha vissuto anni gloriosi in passato e che oggi è pronta a darci grande incitamento. Contro la Casertana il loro sostegno è stato continuo e questo ci ha dato l’opportunità di tornare in partita dopo l’immeritato svantaggio. Speriamo di vedere al più presto il Granillo con tante presenze sugli spalti.”