Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, presentata in tarda mattinata la nuova richiesta di ripescaggio. I possibili scenari
logo reggina

Reggina, presentata in tarda mattinata la nuova richiesta di ripescaggio. I possibili scenari

Scadeva alle ore 13 il termine ultimo per presentare la domanda di ripescaggio al prossimo campionato di Serie B dopo l’avvenuta fissazione dei criteri per stabilire la squadra che prenderà il posto del Siena in cadetteria da parte della Figc.

La Reggina, nella mattinata di oggi, ha presentato domanda ben sapendo che, con i criteri attuali, prenderebbe parte alla graduatoria per accaparrarsi il ventiduesimo posto in Serie B, ma verrebbe esclusa per essere stata oggetto di penalizzazioni per fatti inerenti il calcioscommesse nelle ultime due stagioni.

La graduatoria e quindi anche la decisione della Figc si pensa possa essere comunicata nel pomeriggio di oggi, sebbene alcune indiscrezioni rivelino che la comunicazione potrebbe arrivare soltanto mercoledì mattina.

In ogni caso non si tratterebbe di una decisione definitiva dato che è stata fissata per giovedì 28 agosto  alle ore 16 l’udienza del Novara per discutere presso l’Alta Corte del Coni se è ammissibile la richiesta di reintegro operata dalla società piemontese, esclusa dalla stessa norma che chiude le porte alla Reggina dalla classificazione che opererà la Figc.

In quel caso la Reggina potrebbe far valere le proprie ragioni andando ad esaminare quali sarebbero i parametri che il Coni stabilirebbe per ripescare Il Novara, ammesso che non siano strettamente inerenti alla classifica dell’ultimo campionato.

Una situazione stucchevole, ai limiti dell’indecenza per la confusione regnante nei palazzi del calcio e dello sport.

Quali le prospettive della società amaranto? Che si tratti di ripescaggio o reintegro, è molto difficile che possa essere la ventiduesima squadra del campionato cadetto.

Un clamoroso allargamento della B a 24 squadre, in vista della possibile battaglia a suon di carte bollate tra gli organi esecutivi, Novara e Juve Stabia, per evitare un campionato a ventitré  è l’orizzonte più roseo per il sodalizio amaranto.

Già, perché qualsiasi decisione arriverà dai palazzi ci sono eserciti di avvocati pronti ad impugnare le sentenze e a rivolgersi alla giustizia ordinaria.  Il Tar di Roma sarà (il condizionale rischia di essere superfluo) sarà chiamato a un lavoro straordinario e potrebbe comandare lo slittamento dei campionati cadetto e di Lega Pro.