Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / La Ternana è l’ultima della serie. La Reggina chiude con l’ennesima sconfitta

La Ternana è l’ultima della serie. La Reggina chiude con l’ennesima sconfitta

di Pasquale De Marte – Ancora una sconfitta, la venticinquesima su quarantadue partite, per salutare la Serie B e tuffarsi in un giugno in cui l’obiettivo primario sarà formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro.

Non era facile aspettarsi di più da una squadra che nelle ultime tredici partite ha raccolto la miseria di quattro punti e soltanto sconfitte, senza conoscere il sapore dei “tre punti”.

L’età media della squadra messa in campo da Gagliardi e Zanin viene ulteriormente abbassata dall’innesto dal primo minuto del giovane Condemi, classe ’95.

Tra rossoverdi e amaranto l’atmosfera che si respira sugli spalti non assomiglia per nulla ad una gara di fine campionato. Significherebbe dargli troppo credito. La cornice di pubblico non è neanche paragonabile a quella di un triangolare agostano e in campo, vista la mancanza di obiettivi per entrambe, l’agonismo non può essere ai massimi livelli.

“La nostra passione merita chiarezza, indegni”. Lo striscione che campeggia in curva è lo specchio dei dubbi e della rabbia che attanagliano la tifoseria amaranto, indubbiamente più propensa a conoscere il futuro che il risultato dell’ultima gara del campionato.

L’ex più atteso è Fabio Ceravolo. E si prende qualche fischio quando si presenta in solitudine davanti a Pigliacelli e prova a piazzare un pallone all’incrocio che, in realtà, finisce molto lontano dalla porta.

Lo stesso obiettivo se lo fissa Di Michele in occasione di un calcio piazzato dal limite e la palla, con il portiere Sala immobile, scavalca la barriera e mette i brividi ai giocatori di Tesser.

Al 10′ gli ospiti trovano il vantaggio: Ceravolo se ne va sulla sinistra e mette in mezzo un pallone, all’altezza del dischetto dove Falletti può calciare indisturbato, ma per la rete è decisiva la deviazione di Avenatti che mette fuori causa il portiere avversario.

Il vantaggio dura neanche tre minuti, perché a mettere la contesa in pari ci pensa Fischnaller dopo uno scambio con Di Michele.

Non ci sono tatticismi e ne beneficia il numero della occasioni. Tocca ad Alfageme chiamare Pigliacelli ad una grande parata all’angolino con una conclusione da dentro l’area.

Il portiere si ripete su un calcio di punizione battuto a giro da Sciaca, Il pallone è destinato a togliere le ragnatele dall’incrocio, ma l’intervento dell’ex estremo difensore della Primavera della Roma è da applausi.

Gli ospiti potrebbero premere sull’acceleratore, ma lo fanno solo a corrente alterna, mentre i giovanotti amaranto non brillano neanche per incoscienza, palesando una certa timidezza e forse una discreta distanza dal poterli considerare giocatori “pronti”.

La girandola dei cambi, nella ripresa, non contribuisce a rendere frizzante una gara che si mantiene scialba, al punto che la visione più dinamica è rappresentata dal cronometro che scorre. Troppo lentamente.

Al 75′ la Ternana torna in vantaggio: liscio vistoso di Ipsa e Alfageme, davanti a Pigliacelli, piazza il pallonetto vincente.

Gli ultimi insulti dell’anno se li prende l’arbitro che dà quattro minuti di recupero, troppi per l’ennesimo strazio dell’anno.

REGGINA-TERNANA , IL TABELLINO

REGGINA (5-3-2): Pigliacelli; Maicon (93′ Caruso), Coppolaro, Ipsa, Bochniewicz, Frascatore (84′ Perrone); Condemi (63′ Ammirati), Dall’Oglio Pambou; Fischnaller; Di Michele. A disposizione: Zandrini, Sbaffo, Contessa, Maza, Cordova, Akuku. All.Gagliardi e Zanin
TERNANA (4-3-1-2): Sala, Fazio, Meccariello, Farkas, Paparusso; Alfageme, Sciacca (61′ Gavazzi), Russo; Falletti (88′ Boninsegni); Avenatti, Ceravolo. (69′ Miglietta) a disp.: Cosimi, Masi, Zito, Litteri, Nolé, Massimi. All.: Tesser
Ammoniti: Paparusso.

Arbitro: Minelli di Varese

Marcatori: 10′ Avenatti, 13′ Ceravolo, 75′ Alfageme
Recupero: 0 e 4’e