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Reggina ko a Siena (2-1). E’ un finale di stagione infinito

di Pasquale De Marte – La Reggina, già retrocessa in Lega Pro, perde di misura a Siena e lo fa con lo stesso passivo rimediato a La Spezia.

Ventiduesima sconfitta su trentanove partite giocate, un dato che continua ad aggiornarsi in un finale di stagione che rischia di servire soltanto a far crollare record negativi, poco male per una stagione matematicamente compromessa.

Altro giro, altra corsa all’Artemio Franchi . Si fa per dire, perchè questa Reggina non corre e non ha mai corso in quanto a risultati nella stagione corrente.

A Siena il ruolo di possibile vittima sacrificale trova ampia conferma nella formazione iniziale, in
cui la gioventù amaranto rischia di essere la vera protagonista del match.

Il più anziano in campo per gli amaranto è Barillà, che coi suoi ventisei anni non può essere certo considerato un “vecchietto”. Sette i calciatori cresciuti al S.Agata nell’undici titolare, in cui spicca l’esordiente difensore centrale Mauro Coppolaro, classe ’97, già nel mirino dei più grandi club europei.

E, al cospetto, di una squadra che mette in campo giocatori con ampia esperienza in Serie A come Dellafiore, Angelo, Pulzetti, Valiani e Rosina il compito non può che essere assai arduo.

La resistenza del consueto 4-5-1 amaranto, in cui si rivede Maza, vacilla sin dai primi minuti.

Dopo i primi scricchiolii la Reggina cede: al 12′ Spinazzola spezza l’equilibrio con una conclusione mancina che non lascia scampo a Pigliacelli, capitalizzando al massimo la libertà concessagli dalla retroguardia ospite.

Il portiere amaranto salva la porta deviando sulla traversa una punizione di Belmonte,

Barillà è tra i migliori nelle file della squadra di Gagliardi e Zanin.

Nella mezz’ora iniziale il Siena non capitalizza una costante percezione di pericolosità e sul finale della prima frazione rischia di subire il pareggio quando Dall’Oglio, da buona posizione e da dentro l’area, calcia malissimo, graziando Lamanna.

Nella ripresa sono almeno due le occasioni per i toscani che anticipano il raddoppio. Sono entrambe per Spinazzola: con un colpo di testa ravvicinato che finisce a lato su servizio di Rosina e con una conclusione che chiama ad un intervento impegnativo Pigliacelli.

Il punto del 2-0 arriva puntuale al 78′ con Schiavone ed è un gran gol. Una staffilata dalla lunga distanza che si insacca sotto l’incrocio.

Due minuti dopo è altrettanto bella la rete che porta la Reggina ad accorciare immediatamente le distanze. Il jolly lo trova Dall’Oglio da almeno trentametri cogliendo Lamanna fuori dai pali.

E’ la realizzazione che fissa il punteggio sul 2-1 finale. Alla fine dell’agonia mancano ancora tre partite, un’eternità.

SIENA-REGGINA 2-1, IL TABELLINO

SIENA (3-5-2): Lamanna; Belmonte, Giacomazzi, Dellafiore; Angelo, Pulzetti (59′ Schiavone), Valiani, Spinazzola (89′ Ceccarelli, Feddal; Rosina, Cappelluzzo (62′ Scapuzzi). a disposizione: Farelli, Vergassola, Fabbrini, Bedinelli, Matheu, Rafa Jorda. Allenatore: Beretta

REGGINA (4-5-1): Pigliacelli; Coppolaro (84′ Perrone), Di Lorenzo, Bochniewicz, Frascatore (59′ Sbaffo); Maicon, Pambou, Dall’Oglio, Barillà, Maza (71′ Caruso); Fischnaller. a disposizione: Zandrini, Ipsa, Dumitru, Contessa. Allenatori: Gagliardi e Zanin

Marcatori: 12′ Spinazzola, 78′ Schiavone, 80′ Dall’Oglio

Arbitro: Aureliano di Bologna

Ammoniti: Spinazzola, Valiani (S), Maicon, Frascatore, Sbaffo (R)