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Reggina-Crotone, la parole dei protagonisti. Gagliardi: ”Ci mancano venti minuti per essere come il Crotone”

DANIEL ADEJO (DIFENSORE REGGINA)

“Gli errori di oggi non sono individuali, ma collettivi. Ci domandiamo anche noi perchè duriamo soloo un tempo”.

 

FABIO LUCIONI (DIFENSORE REGGINA)

“Le sconfitte fanno male. Questa come quella contro il Varese. In casa si devono trovare vittorie importanti. Finchè c’è speranza noi lotteremo, crediamo nella salvezza, sperando che anche gli altri facciano dei passi falsi. Speriamo di rimetterci in careggiata, come è successo. Durante le partite succede sempre qualcosa che vanifica quanto facciamo di buono. Anche oggi nel primo tempo abbiamo giocato. Spesso cerchiamo troppo la vittoria, per noi i punti sono vitali. Bisogna lavorare di più e meglio”.

FRANCO GAGLIARDI (ALLENATORE REGGINA)

 

“Oggi sono venuti fuori i valori di squadra del Crotone. In questo momento ci sono superiori e hanno una classifica invidiabile. Noi le occasioni le sprechiamo, loro alla prima palla buona le mettono. Noi usciamo senza le ossa rotte, averne presi quattro non cambia molto le cose. In casa abbiamo specie di psicosi difensiva che dobbiamo superare, anche avendo la forza di mettere dieci difensori davanti alla porta in alcune situazioni. Ogni volta, mentre stiamo riordinando le idee dopo aver recuperato la partita, veniamo puniti. E’ il problema psicologico delle squadre che hanno la nostra classifica. Abbiamo vanificato la vittoria di Carpi, adesso evidentemente dovremo andare a vincere ad Empoli. Non voglio che i miei giocatori siano abbatuti, gliel’ho detto. Speriamo di avere più fortuna nella concretizzazione delle nostre occasioni. Non addebito nulla ai calciatori, sento il loro affetto e voglio tutelarli fino alla fine. Per setttanta minuti abbiamo giocato alla pari. Per essere come il Crotone evidentemente ci mancano venti minuti per essere come loro”.

MASSIMO DRAGO (ALLENATORE CROTONE)

“La pratica salvezza è archiviata adesso giocheremo ogni partita come se fosse una finale. Nel primo tempo la Reggina ci ha creato difficoltà. bloccandoci i nostri offensivi. Nel secondo tempo abbiamo accentrato Bernardeschi e tatticamente abbiamo avuto ragione.   Oggi avevamo deciso di aspettare la Reggina e di ripartire, nei primi quarantacinque minuti non ci siamo riusciti. Abbiamo provato ad attaccarili sulla destra, dove Maicon pur essendo un bravissimo giocatore, ha qualche limite difensivo.