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Reggina, l’appello di Zanin: ”Aiutateci a trovare soluzioni, non i colpevoli. Non molleremo neanche un centimetro”

zanin

Il ricordo di Reggina-Varese è ancora vivo.  Lo si percepisce dalle parole di Diego Zanin ai microfoni del sito ufficiale della società amaranto: “E’ stata una

partita strana, ma non ne ricordo una come quella di sabato. Per sessanta-settanta minuti abbiamo fatto molto bene.  Ci sono state le occasioni per chiudere la gara, anche quella da cui nasce l’espulsione di Barillà era una di queste.  Il gol irregolare che ha riaperto la gara ha penalizzato la nostra scelta di difendere in linea e mettere in fuorigioco gli avversari. La partita è girata, siamo andati sotto e dopo averla recuperata l’abbiamo persa per il troppo entusiasmo e la voglia d vincere.

Il tecnico veneto, che guida gli amaranto assieme a Gagliardi, non si perde d’animo: “Ho sempre visto la squadra in crescita come gruppo e come organizzazione di gioco. Abbiamo sofferto, ma anche prodotto. In Serie B chi è tranquillo sta lì e aspetta l’episodio o la giocata che può risolvere la gara. Noi siamo costretti ad osare.  Dopo la beffa contro il Varese, la squadra, come i tifosi, ha subito una bella botta sul morale. Alla ripresa i ragazzi erano scossi, ma vogliosi di riprendere la marcia consapevoli di potersela giocare con tutti, anche per quanto fatto vedere contro il Varese.  E’ stata una battuta d’arresto, oggi però pensiamo già al Carpi”.

E sugli emiliano: “Sono una neopromossa. Pensano prima a non prenderle, poi magari riescono anche a vincere. Hanno fatto un buon girone d’andata, nel mercato di gennaio si sono rafforzati. Giocano col 4-1-4-1, ma prediligono la fase difensiva. In alcune circostanze passano al 4-3-3.

E infine Zanin, dopo le assicurazioni, lancia un appello: “Giocheremo ogni partita senza mollare un centimetro, prendendoci qualche rischio. Abbiamo bisogno di coraggio, ma anche di gente che ci sostenga, che ci aiuti a trovare le soluzioni e non i  colpevoli”.