Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, a Novara per continuare sulla strada tracciata nel 2014

Reggina, a Novara per continuare sulla strada tracciata nel 2014

esultanza_reggina_a_bari

Tre sconfitte consecutive per i padroni di casa, quattro risultati utili per gli ospiti che però hanno due lunghezze di ritardo sull’avversario diretto.

 

Novara-Reggina è una gara di grande importanza per entrambe, soprattutto gli amaranto non vogliono vanificare gran parte della rimonta maturata nel 2014.

 

Il ritorno in panchina del grande ex Alfredo Aglietti rende meno prevedibile quello che potrà essere l’atteggiamento che il Novara avrà, questo pomeriggio, contro la Reggina.

Il tecnico di San Giovanni Valdarno sembra orientato a riproporre il 4-3-3, modulo usato nel corso della sua prima parentesi piemontese.

In difesa sono in ballottaggio Ludi e Vicari, ma appare in vantaggio il primo.  In attacco il temibile tridente da Sansovini, Rubino e Lazzarri.

Otto punti nelle ultime quattro partite sono il frutto dell’invidiabile ruolino della Reggina targata Gagliardi-Zanin. La continuità tecnica che ha caratterizzato le prime uscite degli amaranto del nuovo corso non dovrebbe essere tradita neanche al “Piola” dove però riprenderà posto al centro della difesa Lucioni con Adejo destinato a tornare sulla corsia esterna difensiva.

Le probabili formazioni:

NOVARA (4-3-3): Kosicky; Crescenzi, Perticone, Ludi, Lambrughi; Marianini, Buzzegoli, Faragò; Sansovini, Rubino, Lazzari. All. Aglietti.

REGGINA (4-5-1): Pigliacelli; Adejo, Lucioni, Ipsa, Barillà; Maicon, Dall’Oglio, Strasser, Pambou, Di Michele; Gerardi. All. Gagliardi.

Arbitra: Gavillucci di Latina