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Reggina, Zanin: ”Vogliamo prenderci gli applausi dei nostri tifosi, ma dobbiamo migliorare ancora e non possiamo sbagliare”

zanin

La faccia fino ad ora l’ha messa Franco Gagliardi, ma l’avvocato ha sempre voluto sottolineare come i meriti di quest’inizio di rinascita della Reggina

dipendano dal lavoro encomiabile dei suoi collaboratori Zanin,  Saffioti e Grilli.

Diego Zanin è probabilmente il vero allenatore dei quattro, colui che si occupa della tattica.

“Siamo felici di queste due vittorie – rivela l’ex attaccante amaranto – ma il nostro margine di errore resta molto limitato. Lavoriamo allenamento dopo allenamento per non perdere terreno. La squadra in pochissimo tempo, dopo lo scetticismo iniziale, ha dimostrato grande disponibilità e voglia di riscatto.  C’è sempre da migliorare sull’intensità, sulla pressione ai portatori di palla avversari,  serve più fluidità nella manovra. Contano soprattutto i punti, ma questi aspetti vanno migliorati”.

“Il nostro atteggiamento – prosegue Zanin – nasce dagli input che noi dello staff abbiamo voluto trasmettere. Le vicissitudini precedenti hanno limitato il rendimento di questi ragazzi, abbiamo voglia di prenderci gli applausi del nostro pubblico e fare risultati. Non vogliamo essere un gruppo di individualisti, ci piace essere squadra”.

“Quando mi hanno proposto di allenare la Reggina non ho pensato a nulla, se non a mettermi a lavorare.  Gli abbracci che vedete sono veri, sono emozioni che non possiamo mascherare.  Abbiamo già chiuso il capitolo delle vittorie ottenute, non c’è il tempo di pensare ad altro se non alla prossima partita. Dobbiamo superare ogni ostacolo con tranquillità e la mentalità giusta.  La Juve Stabia – conclude Zanin – è una buonissima squadra e viene da due risultati positivi contro Pescara e Spezia. Hanno cambiato tanto con il calciomercato e la partita per loro sarà quasi un’ultima spiaggia, per noi non dovrà essere da meno. Troveremo un ambiente infuocato e il nostro compito è quello di non farci trovare impreparati”.