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Reggina-Palermo, le pagelle di Strill.it

Benassi 6,5 – Tiene straordinariamente in vita la sua Reggina, per poi affondarla. Dopo tanti mugugni da parte della piazza arriva una prestazione

decisamente sopra le righe, anche se l’illusione dura fino al 44’ circa. Salva in più di una occasione la porta, prima su Troianello, poi su Barreto, poi anche su Malele: ma in occasione del raddoppio palermitano va a farfalle.

Adejo 5,5 – Parte un po’ timoroso, complice un forcing iniziale davvero imperioso da parte del Palermo. Al terzo butta via impaurito un buon pallone, spazzando in maniera sbagliata in una zona morta. Correndo verso il centro, in occasione del gol, apparecchia la tavola a Barreto che può infilare il più comodo dei gol. . Poi prende le misure in maniera decisamente positiva, anche se a volte è goffo in alcune scelte e in alcuni rinvii, come quando, sparando il pallone addosso a un compagno, manda in porta Troianiello, Che sbaglia.

Gentili 5,5 – Torna in campo dopo una vita e non gli si può chiedere la luna. Certo, in occasione del gol si fa mandare al bar da Lafferty in maniera troppo facile per l’avversario. Il peso dell’attaccante lo mette in difficoltà praticamente per tutto il primo tempo, vedere per credere il retropassaggio assassino che al 25’ costringe Benassi agli straordinari. Al 36’, però, cancella dalla storia del match il raddoppio anticipato del Palermo, sporcando in maniera decisiva un pallone che Troianiello era pronto a infilare. Appena entra Malele francobolla l’africano di passaporto svizzero, legnando anche sulle gambe per tenerlo a bada. Gli sfugge, però, in un’occasione che poteva essere decisiva, quando l’attaccante si libera e di testa chiama il portiere avversario ai super-straordinari. Dal 35’st Maicon 4,5 – Tocca un pallone che poteva valere il pari, ma a tu per tu con il portiere avversario calcia in maniera inguardabile con il sinistro.

Ipsa 5,5 – Come per Adejo, in avvio soffre un po’ la pressione palermitana. Al 7’ anche lui si produce, infatti, in un goffo rinvio. Lafferty, a turno, va a rompere le scatole a tutti i difensori amaranto, ma lui sembra tener botta, come quando al 12’ chiude bene sul britannico. Più in difficoltà sulla velocità e la spigliatezza di Troianiello, che gli sguscia via con facilità. In occasione del gol è colpevole di farsi anticipare di testa da Bolzoni. Sul raddoppio, infine, viene sovrastato dal diretto marcatore, anche se la maggior parte delle colpe vanno date a Benassi, che si era chiamato il pallone.

Foglio 5,5 – La maggior parte dei palloni toccati sono preda di Sorrentino, telefonate a cui il portierone rosanero non può far altro che rispondere. Si fa apprezzare di più in fase di non possesso, con dei giusti movimenti capaci di alzare il baricentro. E’ più in difficoltà quando c’è da difendere, basta guardare come gli sfugge via Troianello al quarto d’ora della ripresa, con l’ex Sassuolo liberissimo di colpire di testa.

Sbaffo 5,5 – In avvio è molto propositivo, corre per due. Lo troviamo anche in difesa a dare una mano ai compagni, ostacolando lo strapotere di Lafferty, come quando al 4’ gli soffia il pallone dai piedi con piglio e autorità. Qualche buon gioco di gambe e applausi di tutto il Granillo. Fa tutto bene insomma, meno che l’ultimo tocco. I suoi cross sono tutti per il portiere, Castori si arrabbia chiedendogli di accompagnare di più l’attacco sulle sponde di Gerardi. Moganella poi lo chiude con facilità, con l’esterno palermitano bravo in entrambe le fasi. Entra così in sofferenza, e va a prendersi un inutile giallo con un fallo cattivo sul diretto marcatore. Dal 19’st Louzada 5,5 – Non dà alla squadra quell’apporto che servirebbe.

Rigoni 6 – E’ il migliore dei centrocampisti, garantisce le giuste geometrie ed è un valido collante. Come per Sbaffo, anche lui ripiega a dare una mano alla difesa, che soffre Lafferty: al 5’ lo anticipa, costringendo l’attaccante al fallo. Molto bene nelle cose più semplici, mentre si apprezza di meno quando cerca di strafare, come quando in avvio di ripresa si produce in una serpentina alquanto sterile.

De Rose 5 – Nel primo tempo si fa notare solo per un tiro sballatissimo. Il centrocampo del Palermo è molto qualitativo, il confronto non pare reggere. Bacinovic arriva spesso prima di lui sul pallone.

Dall’Oglio 5,5 – In fase difensiva Daprelà gli viene via troppo facilmente, lui è costretto quasi sempre a stenderlo. L’esterno fa quello che vuole in quella porzione di campo, addirittura potrebbe andare in gol. Nel cuore dell’area, si ritrova a tu per tu con Benassi ma azzarda un passaggio all’indietro di difficile comprensione. Stessa storia in fase offensiva, basta guardare con quale facilità viene chiuso quando, alla mezz’ora, Gerardi lo invita in maniera molto bella. Poi nella ripresa è più in palla, appoggia meglio la manovra e soffre decisamente meglio.

Di Michele 5,5 – Approfitta del buon lavoro di Gerardi, che alleggerisce spesso bene. Lui risponde in maniera positiva, mandando in tilt la difesa rosanero. Munoz è costretto a sbagliare in più di un frangente. Però poi rovina la sua partita quando, al 19’, a porta vuota si divora un gol già fatto. Potrebbe segnare qualche minuto più tardi, ma un intervento irregolare di Andelkovic gli nega la possibilità di rifarsi.

Gerardi 6,5 – Buono il suo lavoro di alleggerimento tra centrocampo e attacco, corre parecchio e dimostra di aver recepito molto bene i dettami di Castori. Si propone, addirittura, in rifinitura, come quando alla mezz’ora inventa per Dall’Oglio, che si fa però anticipare. Dal 23’st Cocco 5,5 – Non propriamente positivo il suo impatto sul match.

Mister Castori 6 – La sua creatura non sfigura al cospetto del grande Palermo. Manda in campo dal primo minuto Sbaffo, chiedendogli di svolgere la doppia funzione di esterno e di attaccante aggiunto. Tanta intensità per i suoi, ma qualche piccola pecca che, come al solito, costa cara.

F.M.