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Latina-Reggina, le pagelle di Strill.it

Benassi 5 – Combina una frittata inaudita, quando al 28’ sbaglia nettamente
scelta di tempo, consegnando a un attaccante del Latina il gol del vantaggio,
poi sbagliato.

Adejo 5 – Spesso, soprattutto nel primo tempo, cerca di verticalizzare sulla
corsia di competenza, ma i palloni sono tutti preda della ragnatela del Latina.
Alhassa è un cattivissimo cliente, gli sfugge un sacco di volte. In occasione
del gol annullato al Latina si perde Jonathas addirittura dagli sviluppi di un
lancio da centrocampo. Nel secondo tempo, a gioco bloccato, quando ci sono
pochi palloni buoni dalle sue parti, preferisce invece le vie orizzontali.

Lucioni 6,5 – E’ strepitoso quando cancella dalla storia della partita un gol
praticamente fatto. Perentorio, come al solito, in quasi tutti gli interventi.
Rovina un pochino le cose quando, in occasione del gol, si fa surclassare da
Jonathas e lascia un buco in mezzo, poi sfruttato da Jefferson.

Ipsa 5,5 – Non fa mancare il suo contributo contro attaccanti di peso, ma
altresì bloccati. In occasione del gol si lancia alla disperata su Jonathas,
lasciando il tappeto rosso a Jefferson.

Di Lorenzo 5,5 – Lascia pericolosamente spazio a Ristovskj, nel primo tempo. I
buchi sono tangibili, visto  che il Latina si riversa da quel lato, trovando in
più di un frangente il fondo. In compartecipazione con De Rose non riesce a
colmare i passaggi filtranti, facendosi trovare impreparato. Decisamente in
crescita nella ripresa, quando anche De Rose prende le misure dell’avversario.
E le mire degli avversari si spostano sul versante opposto.

Rigoni 5 – La sua partita è circoscrivibile alla buona occasione cancellata al
7’ con un tiro sballatissimo. Poi molto in ombra. Dal 37’st Cocco SV

Strasser 5,5 – Fa schermo in maniera positiva, nel primo tempo, dove risulta
un buon collante in una sfida molto zavorrata, specie in mezzo al campo. Si
gioca arroccati, e gioca è il più profondo degli eufemismi. Poi nel secondo
tempo comincia a sbagliare la misura di qualche passaggio e, forse perché in
debito di ossigeno, si fa soffiare il tempo dagli avversari, che lo costringono
al fallo.

De Rose 6 – Nel primo tempo entra in confusione quando, dal lato sinistro, il
Latina gioca con una dai-vai molto veloce e ficcante. Poi, come detto per Di
Lorenzo, prende bene le misure, risultando praticamente uno dei pochi sopra la
sufficienza per impegno, abnegazione e spirito di sacrificio.

Sbaffo 5,5 – Spazi zero, pochi palloni toccati, pericolo nullo. Non è
propriamente la sua partita, per forza di cose. E’ francobollato bene, deve
arretrare per vedere la sfera. E quando ce l’ha tra i piedi non può far altro
che alleggerire o in orizzontale o, peggio, indietro. Giallo inutile al 43’,
quando sgambetta un avversario in una porzione di campo neutra. Dal 24’st
Caballero 5,5 – Non incide sull’andamento inquadrabile della gara.

Falco 6 – Nel primo tempo, gli spazi a disposizione sono esigui. Gli tocca
arretrare il raggio di azione per favorire i compagni in appoggio. Spesso
rincorre l’avversario, prendendosi qualche buon pallone, come quando ruba in
corsa la sfera ad Alhassan. E’ l’unico a cercare di innescare la miccia,
provando a saltare l’uomo. Dall’8’st Di Michele 5,5 – Entrare ed incidere in un
match del genere è impossibile, o quasi.

Gerardi 5,5 – Pochi spazi, ma tante sportellate. Cerca di crearsi uno spazio
che sia uno, ma non ci sono i margini validi.

Mister Castori 5,5 – Spiazza tutti, o forse no, con la scelta di lasciare Di
Michele in panchina, ma Falco, chiamato a sostituirlo, pare uno dei migliori.
Gara parecchio imbrigliata. Palloni giocabili pari allo zero, ma quando c’è da
mettere su un azione degna, la Reggina sembra faticare in maniera bestiale.
Lanci lunghi, nessuno sprazzo di inventiva, praticamente arroccati ad aspettare
l’errore degli avversari. Che brutta partita. E che brutta Reggina.