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Reggina-Juve Stabia, le parole dei protagonisti

PIERO BRAGLIA (ALLENATORE JUVE STABIA)
“Al di là del valore della Reggina, non si possono buttare così le partite. Prendere tre gol in dieci minuti è una cosa che non può succedere. Perchè Diop

fuori dopo mezz’ora? A me non piace vedere gente che cammina in campo. Se uno esce a 20 anni e si arrabbia pure dando un calcio a una bottiglietta, la prossima volta prende un calcio in culo. Se qualcuno pensa di dover giocare sempre ha sbagliato destinazione.  Prima che muoia io, qualcuno che continua a mantenere un atteggiamento da campione senza aver mai fatto tre partite di seguito, se non cambia atteggiamento non giocherà più. Noi siamo la Juve Stabia, non siamo il Real Madrid. Dobbiamo rispettare i nostri tifosi”.
GIANLUCA ATZORI (ALLENATORE REGGINA)
“Con la difesa a quattro Maicon può pensare solo a difendere. Abbiamo fatto bene dietro, escludendo il quarto d’ora di blackout, ma questa è la Serie B e basta un attimo per cambiare le cose. Abbiamo fatto un buon primo tempo e un’ottima mezz’ora finale.  Ho lasciato Di Michele in campo nonostante avesse dato tutto, ma sapevo che da un momento all’altro poteva darmi qualcosa nonostante la stanchezza. Sono felice per la doppietta di Gerardi, che per i due assist di Cocco.   Dietro abbastanza bene a parte il gol, a centrocampo sono contenuto di tutti e tre . Riproporre il 4-3-3 ? Mi piace, vediamo adesso che avremo un’altra settimana per valutare. Possiamo giocare sia a 3 che a 4 dietro. Siamo stati un pò leziosi nell’ultimo passaggio nel primo tempo e questo mi ha fatto arrabbiare. De Rose fuori? Dovevo levare un centrocampista e lui era uno dei migliori in campo, lui si è  comportato da capitano in campo, accettando la decisione e questo atteggiamento mi fa felice. Foglio ha buon piede e buona corsa, mi è piaciuta la sua prova, seppur alla prima con noi, ed è un ragazzo che può e deve crescere”.
FEDERICO GERARDI (ATTACCANTE REGGINA)
“Sono entrato per dare una mano alla squadra. Hanno fatto gol loro su uno sfortunato scivolone di Adejo, siamo stati bravi a reagire. Grazie al pubblico che ci ha spinto fino alla fine. Vittoria che arriva in una settimana in cui si sono fatte tante chiacchiere solo per un pareggio a Lanciano. Nel primo tempo  si sono chiusi bene, li abbiamo messi lì e abbiamo collezionato angoli. Ripartiamo dall’intensità agonistica del primo tempo e andiamo a Trapani con l’idea di imporla dal primo minuto”.