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Reggina-Bari, le parole dei protagonisti. Di Michele: ”Il Granillo pieno ogni sabato ci darebbe una grande spinta”

ALBERTI (ALLENATORE BARI)
“Abbiamo fatto bene per un’ora, poi Di Michele c’ha messo un pò in difficoltà. Siamo un gruppo giovane che ha bisogno di lavorare e un risultato positivo

ci permette di inizare a cancellare la penalizzazione.  Non era facile uscire indenni da questo ambiente.  Sono molto legato a Reggio, avendo fatto sia il calciatore che l’allenatore. Vedere il Granillo così pieno mi ha fatto felice, torno sempre volentieri a reincontrare tanti amici”.
ATZORI (ALLENATORE REGGINA)
“Non abbiamo regalato il primo tempo. Il loro aver cambiato modulo ci ha messo in difficoltà, oggi avrei voluto vincere, anche se il secondo tempo è stata la migliore ripresa di questa prima parte di stagione. Abbiamo sbagliato certi gol per i quali ci mangeremo le mani. Nella mia tradizione non ho mai vinto all’esordio, anche tre anni fa qui finì 0-0 col Crotone. Non so se è un caso che siamo stati pericolosi con l’ingresso di Di Michele, ma certamente il recupero di David non ce lo saremmo aspettato per stasera.Louzada? Per me ha fatto una grandissima partita e gli faccio i complimenti. Sia lui, che è ’94, che Maicon ,che è ’93, devono crescere. Rigoni al posto di Colucci? Fino a quando Colucci non sarà il Colucci che conosco ci può stare che stia fuori.  Strasser ? Ha forza, ha personalità e migliora questasquadra. I tifosi hanno recepito il messaggio che la squadra ha mandato, complimenti alla società per la festa organizzata”.
DI MICHELE (ATTACCANTE REGGINA)
“Nel primo tempo loro hanno saputo chiuderci gli spazi. Non siamo riusciti ad essere così veloci da farli allagare, come successo nella ripresa quando si sono disuniti. Il risultato dimostra che possiamo migliorare e i margini ci sono. Sono fiducioso, credo in questa squadra. Ci sono dei giocatori all’esordio che stanno facendo bene e solo il lavoro può portarli in alto. Dobbiamo essere bravi anche noi anziani a dare consigli giusti, facendogli capire quando sgbagliano.  La condizione? Sono lontano da quella migliore, nelle gambe ho solo una settimana di lavoro dopo tre mesi di inattività e penso sia molto lontana. Mi sembrava di essere nel 2002 con lo stadio pieno e mi piacerebbe che fosse così ogni sabato, spero che la prestazione faccia capire alla gente che non siamo la squadra dell’anno scorso.  Il Granillo pieno ci dà una grossa spinta”.