Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio, Serie B: il Brescia batte la Reggina (1-0), adesso è durissima per gli amaranto

Calcio, Serie B: il Brescia batte la Reggina (1-0), adesso è durissima per gli amaranto

demaio

di Pasquale De Marte – Il Granillo diventa terreno di conquista.  Anche il Brescia torna dallo Stretto con tre punti e, per la prima volta dopo dieci

partite, riesce a non subire gol.

Impresa tutta amaranto. Con l’ennesimo ko interno la Reggina vede  allontanarsi sempre di più la prospettiva di evitare i playout, ma più che l’aspetto aritmetico a preoccupare è l’atteggiamento messo in campo dalla squadra.

Mai pungente, mai convinta, mai determinata nelle varie fasi del gioco. Da chi si sta giocando la partita della vita ci si aspetta un comportamento diverso, una cattiveria mai emersa in un campionato che alla lunga sta forse dicendo la verità sull’effettivo valore di ogni rosa.

Non c’è neanche lo spazio per recriminare per una sconfitta subita con un solo tiro in porta, perché Arcari non è dovuto andare al di quella che comunemente viene definita ordinaria amministrazione.

SCELTE – Pillon, che deve fare a meno di Freddi, ritrova Di Michele e Comi dopo la squalifica e li schiera entrambi dal primo minuto.  Per il centravanti la partita non è più delle fortunate, dato che dopo poco più di mezz’ora è costretto a lasciare il campo a Gerardi dopo uno scontro di gioco.

Gli amaranto si schierano con il 4-4-2 dove Sarno viene riproposto sull’esterno destro. Assenze pesanti anche in casa bresciana, dove le defezioni che pesano di più sono quelle del regista Budel e dell’attaccante Corvia, autore di  una doppietta nella gara di andata.

Nel 4-3-2-1 scelto da Calori Scaglia e Sodinha supportano l’unica punta Caracciolo.

Il livello agonistico del primo tempo è alto, ma nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa.

SBADIGLI – La Reggina tiene di più il pallone ma non riesce mai a innescare pericolosamente nè gli esterni, nè gli attaccanti.

Suscita malumori l’arbitraggio di Di Bello che fa infuriare Pillon per una distribuzione dei cartellini giudicata sbagliata. Il tecnico di Preganziol viene espulso per proteste.

LA RIPRESA -Nella ripresa le rondinelle salgono di tono e la musica cambia. Caracciolo anticipa Ely e calcia di poco a lato, ma al 52’ De Maio firma il gol vittoria approfittando di un Baiocco che non esce in occasione di un corner battuto da Scaglia.

L’opportunità per il raddoppio è quasi immediata ma stavolta il portiere nega la gioia della rete a Sodinha chiudendogli lo specchio su un tentativo da distanza ravvicinata.

Gli innesti di Campagnacci e Bombagi non cambiano l’inerzia della gara.

Solo negli ultimissimi minuti finali si vede una piccola reazione e gli amaranto collezionano calci d’angolo senza però trovare il guizzo per rendersi pericolosi e replicare il pareggio ottenuto a Crotone nei minuti di recupero.

Per la Reggina c’è una sola strada da percorrere per sperare ancora: ottenere nove punti nelle ultime tre partite, l’impresa è ardua ma non impossibile, sebbene i segnali lanciati dalla squadra continuino a non essere incoraggianti.

REGGINA-BRESCIA 0-1, IL TABELLINO

REGGINA (4-4-2): Baiocco, Adejo, Ely, Bergamelli, Rizzato; Sarno (60′ Campagnacci), Hetemaj, Colucci (76′ Bombagi), Barillà; Di Michele, Comi (34′ Gerardi). A disp. Facchin, Armellino, Di Bari, D’Alessandro. All. Pillon.

BRESCIA (4-3-2-1): Arcari, Zambelli (80′ Caracciolo Ant.), Caldirola (84′ Rosso), De Maio, Daprela; Lasik, Rossi, Finazzi; Scaglia, Sodinha (74′ Picci); Caracciolo And.. A disp.Russo, Mitrovic, Benali, Welbeck Nana. All. Calori.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi.

Marcatori: 53’ De Maio

AMMONITI: Caldirola (B), Daprelà (B), Adejo (R).

ESPULSO: 33′ Pillon (R) per proteste.

Recupero: 1′-5′.