Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Ternana-Reggina, le pagelle di Strill.it

Ternana-Reggina, le pagelle di Strill.it

di Danilo Santoro – BAIOCCO 6 – Incolpevole sul goal di Litteri, si mette in mostra con una difficile parata su Ceravolo evitando così il raddoppio.

ADEJO 5 – Non brilla come tutta la difesa. Sul goal della Ternana si fa saltare con estrema facilità concedendo il tiro della vittoria ai padroni di casa

ELY 5 – Come sopra. Non si mette in mostra per sbagli colossali ma la rete della vittoria ternana è tutta a carico della difesa amaranto.

DI BARI 5 – Stesso discorso dei suoi compagni di reparto.

ANTONAZZO 4,5 – Non si vede mai. Il gioco stagna come al solito sulla fascia sinistra e, le poche volte che è chiamato in causa non combina nulla di rilevante.

Dal 46′ COLUCCI 5 – La forma fisica non è al meglio ma da lui ci si aspetta molto, ma molto di più. Entra all’inizio del secondo tempo e non si vede quasi per nulla.

HETEMAJ 5 – Quando la squadra non gira e deve impostare perde parecchi punti. Appare impacciato e in più di un occasione perde palloni sanguinosi.

BARILLÀ 5,5 – Si da molto da fare ma lo sforzo è fine a se stesso. Non riesce a sfondare e rimedia anche un’ammonizione che gli farà saltare la sfida di martedì contro il Sassuolo.

RIZZATO 5,5 – Il capitano amaranto cerca di dare il suo contributo ma incide poco o nulla.

SARNO 5,5 – Riproposto dopo la vittoria sul Bari non riesce a bissare la buona prestazione della scorsa settimana. Spesso e volentieri punta l’uomo ma non riesce quasi mai a creare problemi alla difesa di casa.

Dal 74′ CAMPAGNACCI sv

DI MICHELE 3 – Ogni commento è superfluo. Un elemento della sua esperienza non può, in un momento così delicato, commettere una simile ingenuità. La sua espulsione oltre a lasciare i suoi compagni in inferiorità numerica, con tutta probabilità, gli costerà almeno un paio di gare di squalifica.

GERARDI 5 – Praticamente nullo. Non crea problemi alla difesa e quando è chiamato a tenere palla per far salire la squadra sbaglia tutto.

Dal 55′ COMI 6 – Subentra a Gerardi e, come al solito, lotta come un leone creando l’unica occasione degna di nota della sua squadra.

PILLON 5,5 – Come successe ad Ascoli propone un modulo a specchio con gli avversari. Nella prima occasione il risultato finale sorrise al tecnico veneto, in questa caso è stato un disastro. 45′ in cui la Reggina non è praticamente scesa in campo. Nella ripresa gioco forza qualcosa in più si è fatto ma più grazie alla Ternana che fisiologicamente ha lasciato giocare piuttosto che a meriti degli amaranto. Martedì arriva il Sassuolo, la gara è quantomai proibitiva ma serviranno obbligatoriamente punti.