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Calcio, Serie B – Livorno-Reggina, le parole dei protagonisti

Lillo Foti (Presidente Reggina)
“Due disattenzioni, una dietro l’altra, ci hanno messo nelle condizioni di passare in svantaggio. Il terzo gol nostro è un altro errore. Gli errori del loro portiere non fanno che pareggiare le nostre ingenuità. Veniamo da due trasferte dure, Novara, una delle squadre che gioca meglio, e Livonro, la vicecapolista, e abbiamo ottenuto due risultati positivi. In concreto non siamo riusciti a muovere la classifica con efficacia.  Adesso dobbiamo far punti al Granillo”.
Simone Rizzato (Centrocampista Reggina)
“I pareggi vanno bene, ma da adesso, con l’apporto di tutti, dobbiamo fare i tre punti. Serve restare uniti, abbiamo un traguardo troppo importante da ottenere per la città, spero che la gente lo capisca e ci contesti al 95′, se sarà giusto farlo. Non è facile giocare sapendo che tutte hanno vinto, sul vantaggio potevamo gestirla meglio.  Oggi Fiorillo non era in grande giornata e mi dispiace perchè lo conosco come ragazzo”.
Davide Dionigi (Allenatore Reggina)
“Non ero d’accordo con l’arbitro su alcune decisioni, niente di clamoroso. Siamo stati fortunati sul terzo gol, ma anche noi abbiamo regalato l’1-1, non abbiamo solo ricevuto dei favori dagli errori.  Questa squadra non ha sempre fortuna, c’è sempre cuore e questi ragazzi vanno elogiati per come sono attaccati alla maglia, senza dimenticare i nostri limiti. Sarno? Quando ho giocato con le tre punte lui c’ è sempre stato, nell’altro sistema di gioco non è adatto. Per me è un giocatore importante quando mi serve il suo ruolo. Abbiamo giocato contro una squadra  con dei valori tecnici stratoferisci, nonostante gli mancassero Belingheri e Siligardi. Soffrivamo Schiattarella, l’innesto di Barillà ha pareggiato la sua corsa”.
Federico Gerardi (Attaccante Reggina)
“I primi due gol li abbiamo concessi noi, un punto meritato e che arriva prima di una partita importante in casa. Il portiere ci ha dato una mano, il mio gol non me lo ricordo del tutto, perchè ho tirato da talmente lontano che ho visto solo la palla andare dentro.  Nel primo tempo siamo stato un pò compassati. Adesso sono tutte finali le partite. Il gol lo dedico alla mia ragazza e alla mia famiglia”.
Fonte Radio Touring 104