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Calcio,Serie B: Novara-Reggina 1-1, Antonazzo salva gli amaranto al 91′

antonazzo
di Pasquale De Marte – La Reggina esce indenne da Novara. Gli amaranto trovano un punto prezioso in extremis, non rubando comunque nulla

contro un Novara incapace di mandare al tappeto un pugile suonato come gli avversari sembravano essere per gran parte della ripresa.
Un risultato ottenuto soprattutto con il cuore, aspetto che non è mai venuto alla Reggina di questa stagione tra svariate difficoltà di natura strutturale, tecnica e tattica.
LE SCELTE DISCUTIBILI –  – Turn over, necessità di far rifiatare qualcuno o di proporre qualche giocatore che possa offrire un maggiore contributo in brillantezza. Non sono poche le motivazioni che potrebbero aver indotto Dionigi a non proporre nell’undici iniziale Rizzato, Comi e Di Michele, ma nessuna di queste sembra convincere fino in fondo sin da quando le formazioni diventano ufficiali, soprattutto se la classifica impone pochi margini di errore o momenti di respiro.
Dall’altra parte c’è il Novara, rilanciato dal cambio della guida tecnica, affidata ad Alfredo Aglietti, un pezzo di storia amaranto.
Il ‘Silvio Piola’ è una specie di teatro degli orrori per il club dello Stretto.  Sullo stadio novarese aleggia ancora il fantasma di quel maledetto jolly pescato da Rigoni sul finale di una semifinale playoff di un paio di stagioni fa.
INIZIO INGANNEVOLE – L’avvio degli ospiti è incoraggiante, la prima occasione la regala Gerardi a Campagnacci, che, in posizione favorevole, non controlla un ottimo suggerimento da destra del compagno
Ma la Reggina è neve che si scioglie al sole.
Gli amaranto abbassano il proprio baricentro, si eclissano dietro la linea di centrocampo e provano a resistere alla pressione neanche troppo decisa del Novara.
Baiocco è bravo a tu per tu con Gonzalez.
I MOMENTI PIU’ DIFFICILI – Al 39′ la difesa combina l’ennesimo patatrac e gli amaranto sono sotto, ancora in occasione di un calcio piazzato.  Pesce risolve proprio favore una situazione confusa e porta avanti i suoi.
Nella fase iniziale della ripresa  il Novara fallisce il colpo dl ko con Seferovic che, approfittando di un errore di Ely, colpisce il palo, il rimbalzo favorisce Gonzalez che trova il salvataggio , ancora del mancino di Catona, a porta vuota.
Baiocco si supera ancora una volta sull’ex attaccante della Fiorentina chiudendogli lo specchio in una situazione di uno contro uno.
Al 71′ Velotto espelle Lisuzzo e Colucci che si mettono le mani addosso, dopo le proteste azzurre per un’entrata di Hetemaj, già ammonito, su Pesce.
Inutile negare che il saldo delle due perdite risulta nettamente favorevole agli azzurri, vista la differenza di qualità tra i due protagonisti.
FORTUNA E COLPO DI CODA – Il neoentrato Comi sfiora il pari con una sforbiciata che trova la grande risposta del portiere Bardi.
Gonazalez, invece,  grazia gli amaranto dal dischetto, dopo un rigore concesso dal direttore di gara per un intervento falloso di Barillà su Lazzari. La palla finisce sulla traversa.
L’episodio restituisce fiducia alla Reggina che pareggia almeno il conto dei legni con un tentativo dalla distanza di Rizzato che termina la sua corsa sul montante.
A completare il tris degli esclusi e poi subentrati vicini alla rete, David Di Michele che sfiora l’incrocio  su punizione, a Bardi battuto.
Al 91′ Antonazzo, però, mette le cose a posto per  gli amaranto:  cross di Barillà dal fondo e  l’ex esterno del Grossetto firma un pari di platino.