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Verso Reggina-Spezia, Dionigi: “Sappiamo dove siamo mancati a Lanciano. Basta regalare gol”

dionigi
Atzori e  Dionigi erano stati compagni di squadra alla Reggina nel 1996-97.   Il tecnico di Collepardo avrebbe vissuto dunque una rimpatriata vera e

propria in riva allo Stretto,lì dove ha anche sfiorato la finale playoff sulla panchina amaranto.

Invece, il tennistico 0-6 subito in casa dal Novara gli è costato l’esonero e sulla panchina ligure siederà Gigi Cagni.
Dionigi, alla vigilia della sfida, non è certamente tranquillo dopo la sconfitta abbastanza netta di Lanciano.
CAMPANELLO D’ALLARME – “Abbiamo fatto un passo indietro -dice Dionigi-e loro hanno messo più ardore di noi. Abbiamo parlato ieri, rivedendo la partita. Il nostro è stato un gran bel gol, toccando tredici volte di fila la palla.  Sappiamo dove siamo mancati”.
IL CENTROCAMPO – “Colucci è un giocatore fondamentale, dovrà arrivare al massimo e anche lui sa che  dobbiamo recuperarlo al top, l’unico modo è continuare a dargli minuti.  Stiamo cercando di avere più uomini di qualità”.
RITIRO ANTICIPATO – “E’ giusto per concentrarci al massimo, dopo le mancanze di Lanciano.  Restiamo più uniti e portiamo avanti la coesione del gruppo. L’aspetto mentale sarà determinante, il trasporto non voglio vederlo solo dopo il gol subito”.
TURN OVER – “Per me stanno tutti bene, abbiamo giocato due giorni fa e qualcosa a livello di singoli verrà cambiato”.
ERRORI IN DIFESA “E’ inutile parlare di tattica quando i gol subiti li regaliamo, perchè magari si perde la marcatura”.
4-3-1-2?“In quel sistema di gioco una delle due punte deve avere movimento, soprattutto se dovessimo scegliere due punte come Comi e Gerardi non avremmo possibilità di giocare sulle fasce con un centrocampo a tre.  Sarebbe più logico che Comi e Gerardi venissero impiegati in un 4-4-2”.
CAMBIO DI ALLENATORE – “La gara di domani è un’incognita, anche perchè non sappiamo cosa sceglierà Cagni. Lui ha sempre utilizzato il 4-3-3.  Sarà una gara d’aggressione, chi aggredisce meglio avrà la meglio.   Dispiace per Atzori, perchè sulla loro panchina c’era un amico e anche per gli errori dei singoli paga in prima persona.  Lo Spezia ha giocatori forti, anche se ha fatto solo un punto più di noi”.