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Reggina: è il giorno di Angelo Antonazzo

antonazzo
di Danilo Santoro
– Prosegue senza sosta il mercato in casa amaranto e prosegue su una linea ben precisa: dare esperienza e qualità alla rosa di mister Dionigi. In quest’ottica oggi stato il giorno di Angelo Antonazzo

che giunge in riva allo stretto e ritrova lo staff tecnico con cui aveva lavorato a Taranto. Una scelta voluta quella di Reggio, dovuta anche alla rottura con il Grosseto dove ha disputato 15 gare mettendo a segno una rete:”Arrivo con qualche anno di ritardo (ride, ndr) già un paio di stagioni fa sono stato molto vicino alla Reggina. Ho sempre visto Reggio Calabria come una grande piazza, le motivazioni sono alte. So che a Reggio il calcio è vissuto in modo morboso, inteso in senso positivo, questo è un grande stimolo per un calciatore come me. Vestire questa maglia significa avere una doppia responsabilità: devo ripagare la fiducia del Club e del mister”.

 

Con la cessione di Melara al Carpi il parco di esterni destri è composto dal neo acquisto Antonazzo e da D’Alessandro, sabato c’è la Pro Vercelli e vedere il neo acquisto in campo sin da subito non è cosa semplice vista la non ottimale condizione fisica: “Prima di Natale ho avuto un piccolo problema fisico, sono stato fermo ed anche al rientro, durante la trattativa, mi sono allenato a parte. Non sono al top ma sto lavorando bene, con uno staff tecnico che conosco da tempo e con il supporto di un gruppo che mi ha accolto nel migliore dei modi. Sento di esser arrivato nel posto giusto al momento giusto, all’interno di un gruppo pulito, sano, giovane e carico”

A Reggio, come detto, Antonazzo ritrova mister Dionigi con il quale ha passato annate stupende a Taranto sia dal punto di vista umano che di risultati e la sua opinione sul tecnico pare scontata: “Non mi esprimo sul piano tecnico, la sua preparazione è sotto gli occhi di tutti visti i risultati conseguiti nel biennio di Taranto. Quel che sottolineo è il fatto che lui riesca sempre, e me ne sono accorto immediatamente anche qui, a farsi apprezzare sul piano umano da tutto l’organico che ha a disposizione. Fa dell’onestà e della meritocrazia il suo credo e il gruppo lo segue, fidandosi ciecamente”.

Sul finire della conferenza di presentazione un pensiero va anche a David Di Michele, neo compagno di squadra e punto di riferimento della nuova Reggina: “E’ un giocatore che trascina: lo vedi da come si allena, c’è sempre da imparare da uno come lui. E poi, con il suo carisma e le sue giocate è capace di indirizzare gli equilibri di una gara, incentivando i compagni ad andare oltre i propri limiti e l’eventuale stanchezza”.