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Calcio, Serie B – Sassuolo-Reggina, le parole dei protagonisti

LILLO FOTI (PRESIDENTE REGGINA)
“Pur giocando bene il primo tempo, siamo usciti fuori da quarantacinque minuti con una sconfitta. Manchiamo di attenzione, abbiamo delle responsabilità per  non aver più giocato dopo il terzo  gol. Dobbiamo lavorare tutti, serve un bagno d’umiltà e non possiamo fare cose che non possiamo permetterci. I gol sono arrivati da errori di piazzamento”.
MEHMET HETEMAJ (CENTROCAMPISTA REGGINA)
“Il primo tempo abbiamo giocato alla pari, potevamo andare anche in vantaggio. Sono una grande squadra loro e nel secondo tempo c’è poco da dire. Non abbiamo fatto male, però bisogna essere onesti e ammettere la loro qualità.  Potevamo essere più attenti, sembra che talvolta dormiamo un pò, su questo aspetto dobbiamo crescere perchè squadre come il Sassuolo poi ci puniscono. Nella ripresa si sono chiusi bene e loro prendono pochissimi gol. Coppa Italia? Vogliamo passare ancora per andare a San Siro, in quello stadio sono entrato solo da spettatore. Prepariamo anche la partita con il Crotone, è un derby e vogliamo tre punti”.
DAVIDE DIONIGI (ALLENATORE REGGINA)
“Abbiamo avuto la giusta presunzione, quella di giocare a calcio. Dovevamo stare più attenti e coperti per non prendere il terzo gol, in ripartenza sono velocissimi. Nel secondo gol subito c’è molto di nostro, avevamo palla noi e ce lo siamo fatti noi. Le piccolezze dobbiamo migliorarle, anche se ci condannano troppo in proporzione rispetto a quello che facciamo. Ci siamo esposti al loro contropiede, ma non bisognava prendere il terzo gol che ha chiuso la partita. Nel primo tempo meritavamo di più, venire in casa del Sassuolo e creare quattro-cinque nitide palle gol non è facile. Sono contento dell’atteggiamento di questa squadra che se la gioca alla pari”.
LORENZO LAVERONE (DIFENSORE SASSUOLO)
“Nel primo tempo ce la siamo giocata a viso aperto, abbiamo avuto occasioni entrambi e siamo stati bravi a chiudere la prima frazione in vantaggio. Nel secondo tempo il punteggio poteva essere più ampio. La Reggina è giovane, ma ha qualità, deve ancora trovare la quadratura giusta. La mia parentesi a Reggio è stato un anno molto bello, siamo andati ai playoff e ricordo in maniera positiva sia la società che i miei ex compagni”.
Fonte: Radio Touring 104