Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina-Ternana, le parole dei protagonisti. Toscano “Non mi aspettavo l’accoglienza avuta” Viola: “Sono sempre l’ultimo”

Reggina-Ternana, le parole dei protagonisti. Toscano “Non mi aspettavo l’accoglienza avuta” Viola: “Sono sempre l’ultimo”

DAVIDE DIONIGI (ALLENATORE REGGINA)
“Siamo stati bravi a giocare venti minuti con un giocatore in meno, le due espulsioni hanno rovinato la preparazione delle gare ai due allenatori. Con un uomo in meno giocare a calcio è difficile anche in parità numerica, a un certo punto avevamo Sarno unica punta. Ho visto grande orgoglio da parte di tutta la squadra. Viola trascurato? Ho cinque-sei attaccanti che si equivalgono, a parte un pò Ceravolo che è l’attaccante di spessore. Tutti stanno facendo i loro gol.  Rizzo? Non ha fatto male, è un pò che non giocava e gli mancavano un pò le misure.  Io espulso? Ho detto soltanto ‘basta.. è come contro il Varese’ e il quarto uomo mi ha mandato via..”.
ALESSIO VIOLA ( ATTACCANTE REGGINA)
“Non mi va di essere polemico, però spesso sono stato l’ultimo nelle scelte del mister e l’unica cosa che posso fare è sfruttare i minuti che ho a disposizione. Non so se andrò via a gennaio, io sono di Reggio Calabria e amo questa maglia.  C’è stata la possibilità di andare in Serie C, adesso il mio obiettivo è essere utile alla Reggina. Il mister è molto bravo, ma con lui non parlo quasi mai, giustamente è il rapporto che deve esserci tra calciatore e allenatore. Mi brucia un pò che entro e faccio bene, poi vado fuori di nuovo. Brucia, ma lo accetto”.
ALESSIO CAMPAGNACCI (ATTACCANTE REGGINA)
“Sono contento di essere tornato, la condizione non è ancora delle migliori.  Siamo un ottimo gruppo, davanti ci sono giocatori che possono essere utili al mister. Dopo l’infortunio che ho avuto continuo ad avere un pò di paura nei contrasti, le partite con la Primavera sul sintetico mi hanno aiutato, l’appoggio è diverso e lì devi mettere da parte i timori da parte”.
DOMENICO TOSCANO (ALLENATORE TERNANA)
“C’è un pò di amaro in bocca per aver subito il pareggio. Le espulsioni hanno un pò fatto saltare il progetto tattico a entrambe le squadre, si è andati per inerzia per tutta la partita. Per le occasioni che abbiamo avuto forse abbiamo lasciato due punti. Non mi aspettavo l’accoglienza che mi ha riservato il pubblico, tutto questo mi inorgoglisce. Dopo quello striscione, sentire il mio nome in quel coro si poteva anche perdere…  Mi fa piacere aver lasciato qualcosa qui, non tanto come calciatore perchè ero modesto tecnicamente, ma come uomo”.