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Reggina, Dionigi: ‘Dobbiamo crescere ancora. La gente apprezza il nostro attaccamento alla maglia’

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Arriva la Ternana di Mimmo Toscano, che non vive un buon momento.  La Reggina reduce dalla vittoria di Bari vuole dare davvero dimostrare che dal San Nicola per gli amaranto è iniziato

un nuovo campionato, con nuove certezze e la prospettiva di rimanere il più lontano possibile dalla zona calda della classifica.
Il compito non è di quelli semplici, perchè gli umbri sono una brutta gatta da pelare, a maggior ragione senza gli squalificati Comi ed Hetemaj, divenuti punti fermi nelle ultime setitmane.  Nel 2001/2002 l’ultima volta degli umbri al Granillo, a firmare il successo dei padroni di casa furono Cozza e Dionigi.
Proprio il tecnico amaranto, in conferenza stampa, ha approfondito tutti gli argomenti del prepartita.
OBIETTIVI – “Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa, muovere la classifica è sempre la cosa principale in B. Da un mese e mezzo ci esprimiamo bene, dopo esser stati confusionari nella prima parte, pur non facendo male. Ancora non abbiamo fatto niente,  ma siamo stati bravi a uscire da un momento negativo in cui i risultati non arrivavano.  Dove possiamo arrivare? Da quando sono arrivato ho sempre detto che il nostro deve essere un percorso di crescita, che non so dove ci porterà. Sul campo avremmo sedici punti, e, volendomi tenere basso, ne avremmo meritati due o tre in più. A 19 saremmo a due punti dai playoff, ma ne abbiamo 13 e dobbiamo limitarci ad osservare la realtà. Abbiamo preso gol su fallo laterale, contro il Varese nessun uomo è andato davanti alla palla in occasioni della punizione che ci è costata la vittoria. Sono piccoli dettagli che si pagano e dobbiamo migliorare, allenatore compreso”.
DUBBI – “Ne ho uno in difesa e uno a centrocampo, me li porterò fino alla fine e valuterò dopo aver visto il loro schieramento. Non credo a un loro 3-5-2, Toscano predilige il 3-4-3 e penso che quella debba essere il loro atteggiamento, dopo averlo variato la settimana scorsa.
CAMPAGNACCI  E RIZZATO- “Alessio viene in panchina, mi ha detto che la sente e questo è un passo in avanti, mi ha fatto molto piacere che me l’abbia detto. Non so quanto e come sarà utilizzato, verrà in panchina. Ci vorrà un mese per averlo al massimo, inizieremo con degli spezzoni di gara  e lui mi dà la possibilità di giocare con tre punte di gamba, rinunciando al centravanti boa in alcune partite. Ci permetterà di sfruttare meglio le ripartenze. Simone, invece, non è ancora pronto”.
TOSCANO-DIONIGI – “Ci conosciamo bene, l’anno scorso usavo di più il 3-4-3, lui ha continuato su quella strada. Ci conosciamo bene, sia pregi che difetti. E’ una partita che temiamo molto, ho visto i ragazzi concentrati e che sanno di affrontare una formazione molto compatta, che non si chiuderà e verrà qui a sfruttare le sue caratteristiche. Sono riusciti anche a vincere quattro partite di fila ed è un gruppo che ha un’età media più alta della nostra”.
L’ALTRO “COMI” – “Non ho ancora deciso chi tra Alessio Viola e Fischnaller prenderà il suo posto. Hanno tutti caratteristiche diverse, molto dipenderà dalle peculiarità fisiche della retroguardia avversaria.  Lo spirito della squadra deve essere che anche chi entra a gara in corso deve dare il massimo per provare a cambiare il corso di un match”.
CENTROCAMPISTI E BARILLA’ – “Rizzo e Nino hanno caratteristiche esplosive, Hetemaj e Armellino hanno un passo più compassato e hanno impiegato più tempo per entrare a pieno regime. Nino si adatta bene nel centrocampo a due, ma lui può essere un interno in una linea mediana a tre o esterno a sinistra. Per noi è un giocatore fondamentale”.
CARTELLINI – “Siamo una squadra aggressiva, bisogna gestire meglio i momenti e capire quando tirare indietro la gamba “.
SOSTEGNO DEI TIFOSI “Quando sono arrivato a Reggio la gente non vedeva più l’attaccamento alla maglia e ai colori  Puoi perdere, però tutto si può dire a questa meno che non ce la metta tutta. Perdiamo perchè sono più forti gli altri, perchè si fa una cavolata o perchè non fracciamo gol. I tifosi apprezzano questo dei ragazzi, anche dopo tre partite di fila  non siamo stati contestati”.