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Reggina, dopo Manganiello nello stadio che fu di Enyinnaya…

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di Pasquale De Marte – A soli 31 anni di Ugochukwu Michael “Hugo” Enyinnaya calciatore si parla solo al passato, dopo la poco esaltante esperienza con il Meda (Eccellenza lombarda).

In pochi  avrebbero immaginato un futuro del genere dopo quel 18 dicembre 1999, quando l’appena maggiorenne attaccante  mise la firma, assieme al diciassettenne Cassano, su una storica vittoria del Bari contro l’Inter.
Sembrava fossero nate due stelle, ma a brillare nel firmamento del calcio è rimasta, a sprazzi e molto meno di quanto ci si sarebbe aspettato, solo quella del talento di Bari vecchia.
Nel microcosmo amaranto, però, l’immagine del nigeriano è sempre presente nell’archivio dei ricordi più amari ed è singolare che pochi giorni  dopo le malefatte dell’arbitro Manganiello, la Reggina vada a giocare nello stadio dove si consumò quella storica del collega Treossi.
Era il 21 gennaio del 2001. Al San Nicola il Bari si impose in rimonta dopo la rete di Cozza e il secondo gol pugliese fu di Daniel Andersson dagli undici metri a dieci minuti dal novantesimo. La decisione decisiva fu un errore del direttore di gara che. in area, scambiò un fallo di Eninnaya su Morabito per un intervento scorretto del terzino reggino e l’episodio nei giorni successivi suscitò grande attenzione mediatica a livello nazionale.
Di fatto, quella scelta di Treossi fu determinante nell’economia del campionato della squadra di Colomba, retrocessa dopo lo spareggio con il Verona e aver sfiorato la salvezza grazie ad una clamorosa rimonta, di cui, da gennaio in poi, Dionigi, nel capitolo secondo della sua carriera in riva allo Stretto, fu grande protagonista
Il tecnico emiliano sarà un ex della sfida, dato che nel 2005 giocò sei mesi con il Bari in prestito dalla Reggina, collezionando 21 presenze e 4 realizzazioni.
Ha detto di non aspettarsi grandi applausi per il suo recente passato al Taranto e in Puglia dimostrò di saper far male ai biancorossi già sedici anni fa quando, direttamente da calcio di punizione, pareggiò l’iniziale vantaggio di Doll.
Era la quarta giornata del campionato 1996-97, fu il primo risultato positivo per gli amaranto di Adriano Buffoni (esonerato da lì a qualche giornata) dopo le tre sconfitte iniziali, ottenuto sul terreno di un’autentica corazzata.
E, a proposito di prime volte, nel posticipo del lunedì la Reggina spera nel primo acuto esterno stagionale.
Non sarà certo facile su un campo su cui la vittoria manca dal 1976 (2-1 firmato Belluzzi e Fragasso) e con le tante defezioni con cui dovrà confrontarsi Dionigi.
C’è una difesa con tanti uomini non al meglio della condizione e una fascia sinistra da inventare nello stadio che fu di Eninnaya undici anni fa, una settimana dopo Manganiello…