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Reggina-Varese, le parole dei protagonisti

DIONIGI (ALLENATORE REGGINA)
“Oggi dell’arbitro non vale la pena che ne parli io, ho visto una buona squadra che continua a maturare concedendo un solo tiro in porta a una squadra che aspira ai primi posti. Detto questo non abbiam fatto niente, in classifica arriva solo un punto e io vado avanti con le miee idee e penso che la gente si diverta.  Oggi è successa una cosa brutta a fine partita, ma forse in quelle circostanze per la prima volta ho visto tutto l’ambiente unito e determinato a remare nella stessa direzione. A Castellamare ho dovuto centellinare le forze, altrimenti non avremmo avuto la forza che abbiamo avuto oggi nelle gambe. Abbiamo retto bene fisicamente. Oggi volevo vincere, però penso che bisogna fare sempre di più, perchè evidente 4-5-6 palle gol non bastano, dobbiamo farne 12.  L’unica soluzione per i risultati è crescere, il Sarno di oggi è migliore di quello degli altri anni, Melara risce a fare settanta metri e il Comi ammirato oggi non è quello della partita contro il Verona”.
COMI (ATTACCANTE REGGINA)
Mi hanno tirato un pugno in faccia a gioco fermo, rigore netto e mi ha dato simulazione. Preferisco non commentare l’opinione dell’arbitro. Mi hanno detto che Ebagua ha tirato un cartone a Barillà. Sono soddisfatto per il gol, per aver giocato novanta minuti. Voglio dare il 100% per la Reggina, credo in me stesso e faccio tutto quello che il mister mi chiede anche in fase difensiva”.
BERGAMELLI (DIFENSORE REGGINA)
“Per settantacinque minuti abbiamo fatto la migliore partita dell’anno, nell’ultimo quarto d’ora non è stato così e forse abbiamo pagato il non aver chiuso la partita. Ebagua? Me la sono presa con lui perchè Barillà aveva ricevuto una testata da lui, dopo già da prima Ebagua se la prendeva con lui durante la partita”.
CASTORI (ALLENATORE ASCOLI)
“In campo oggi c’erano due squadre che schieravano tanti giovani ed era la terza partita in pochi giorni. Non ho visto un comportamento dell’arbitro che abbia condizionato la partita.vNon so cosa sia successo a fine partita, non ho il telecomando per controllare tutti i miei calciatori. I giocatori dovrebbero calmarsi a fine partita”.