Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio, Serie B: domani i giovani della Reggina contro il petrolio dello Spezia

Calcio, Serie B: domani i giovani della Reggina contro il petrolio dello Spezia

spezia_calcio
di Pasquale De Marte–  Non è con i grandi nomi, nè con i grandi investimenti che si ha la certezza di avere successo nel campionato di Serie B.

Lo ha scoperto sulla propria pelle la Reggina, soltanto tre stagioni fa, quando quella che si preannunciava come un’autentica corazzata si rivelò un flop che rischiò di portare gli amaranto ad una clamorosa retrocessione.
E il destino, da questo primo scorcio di stagione, rischia di essere lo stesso per lo Spezia, sebbene i liguri abbiano tutto il tempo per rimediare a una situazione resa pesante dalle tre sconfitte consecutive contro Ascoli, Sassuolo e Novara.
La classifica non è comunque totalmente deficitaria, per via di un campionato molto equilibrato dove anche le distanze in graduatoria sono ridotte.
Ma per capire come l’obiettivo dei liguri possa solo essere quello della promozione basta soffermarsi sulla batteria degli attaccanti, forse la migliore del campionato cadetto.
Al bomber Sansonvini (già 4 reti per lui) fanno da contorno elementi del calibro di Antenucci, Okaka e Pichlmann.
Proprio i primi due dovrebbero comporre la coppia titolare contro la Reggina, anche perchè l’ex romanista è squalificato.
Michele Serena per il quale, nei giorni scorsi, si è parlato di addirittura di un esonero dispone anche dell’ex di turno Davide Di Gennaro.
Il trequartista giocò in Serie A con la maglia amaranto mettendo a segno uno storico gol a San Siro contro il Milan.
E’ lui a fungere da raccorto tra il centrocampo e l’attacco nel 4-3-1-2 adottato con regolarità. Tanta sostanza in difesa ed in mezzo al campo con elementi di categoria come Bovo,  Schiavi e Garofalo.
Dietro la solidità economica del club ligure c’è Gabriele Volpi, uno definito il “super-ricco  più sconosciuto in Italia” da “Il Sole 24 ore” e il “Roman Abramovich Italiano” da il Mondo, perchè proprio come il più celebre collega russo deve le sue fortune ai pozzi petroliferi, nigeriani nel suo caso.
La sua azienda, l’Intels, dà lavoro a quindicimila persone ed ha un giro di affari di quasi un miliardo e mezzo di euro.
Oltre allo Spezia, è il proprietario della Pro Recco, squadra di pallanuoto. La gestione sportiva della società è affidata a Nelso Ricci, navigato dirigente del calcio italiano.
In un momento di crisi economica generale, lo Spezia può davvero essere considerato un’isola economica felice.