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Calcio – Reggina-Lanciano, le parole dei protagonisti

SIMONE RIZZATO (CENTROCAMPISTA REGGINA)
“Dobbiamo essere più incisivi in fase conclusiva, ci manca cattiveria sotto porta. Abbiamo subito un gran gol, adesso è il momento di parlare un pò meno e stare in silenzio, dimostrando qualcosa sul campo. Qualsiasi cosa dirò non vale niente, se non arrivano i tre punti. Siamo giovani, inesperti, queste sconfitte devono servirci. Dobbiamo trovare dentro di noi qualcosa in più, quello che stiamo facendo non basta.  Sono arrabbiato anche con me stesso, non molleremo perchè abbiamo trentasette partite davanti. A La Spezia? Ancora non so che partita sarà, da domani la preparemo”.
CARMINE GAUTIERI (ALLENATORE LANCIANO)
“Giochiamo con tantissimi giovani in questa categoria, abbiamo ragazzi che devono calarsi in questa nuova realtà e che devono dare qualcosa in più. Ho detto alla squadra in settimana che bisogna avere un’organizzazione, delle idee ed essere gruppo anche nei momenti difficoltà. Questo è un campionato difficile, sono contento per la vittoria, ma bisogna ancora lavorare tantissimo. Siamo stati bravi a chiudere gli spazi alla Reggina e a ripartire, con un pò di cinismo nella ripresa avremmo potuto chiuderla contro un avversario ben messo in campo. Leali? E’ stato bravo sul rigore e sui tiri da lontano subiti. Concediamo sempre qualcosa, come tutte le squadre, anche la più forte del mondo”.
DAVIDE DIONIGI (ALLENATORE REGGINA)
“Commentiamo una partita persa con un solo tiro in porta subito da quaranta metri, non possiamo parlare di accorciare su quella distanza. Abbiamo avuto un calcio di rigore, abbiamo avuto tre-quattro occasioni importanti, abbiamo messo tanti cross. E’ difficile trovare una chiave di lettura, difensivamente mi è piaciuta la squadra. Qualcuno forse non ha ancora capito che giochiamo in serie B. Non sono soddisfatto perchè abbiamo perso, mi conforta lo sviluppo della manovra e per ora mi devo attaccare a quello. Dobbiamo crescere la nostra forza d’urto. Rizzo ha sbagliato, la squalifica lo farà ragionare su quello che deve fare un calciatore. Il portiere? Volevo provare anche Facchin. Ceravolo? E’ un periodo così, capita di sbagliare un rigore. Spero che i ragazzi si diano una mano tra loro, perchè in qualcuno mancano degli aspetti mentali necessari per giocare a calcio. Sono contento che Viola sia entrato molto bene in campo. Il risultato purtroppo resta quello lì e spero che la nostra attuale classifica non si ripercuota sul morale.