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Calcio, la storia e gli ex di Reggina-Modena

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di Antonio Modafferi – Dopo la prima sconfitta stagionale maturata sabato scorso a Verona, la Reggina cerca l’immediato riscatto contro il Modena di mister Marcolin, compagine già affrontata, battuta per 1-5 dopo i tempi supplementari, reduce dallo stop casalingo contro il Varese (1-2).

Sono ben quattordici i precedenti all’ “Oreste Granillo” tra le due squadre, di cui dodici in serie B, e il bilancio parla di cinque vittorie della Reggina, quattro pareggi e ben cinque vittorie degli ospiti, compagine assolutamente indigesta per la squadra dello Stretto.
La prima sfida risale al campionato di serie B 1965/1966, ed è una partita che rimarrà certamente nella storia della Reggina. A quattro giornate dal termine, i ragazzi di mister Tommaso Maestrelli, neopromossi nel torneo cadetto, sono in piena corsa per una storica promozione in serie A, ma non riescono a sfruttare il fattore casa e cedono di misura ai canarini, a causa di una rete rocambolesca. Si racconta, infatti, che il portiere Persico sia stato battuto da un’innocua conclusione dalla distanza; l’estremo difensore amaranto, distrattamente fuori dai pali, si faceva sorprendere dal tiro nonostante avesse tentato, per ben due volte, di deviare il pallone, incespicando, in entrambi i casi, sull’erba… Quella sconfitta compromette i sogni di gloria della Reggina che non va in serie A per un solo punto, arrivando quarta in classifica (ricordiamo che ai tempi le prime tre classificate accedevano direttamente alla massima serie).
Tra la stagione 1966/1967 e quella 1971/1972 amaranto e canarini si incontrano altre sei volte, maturando questi risultati: 1-1, 3-1 (reti amaranto di Vanzini, Ferrario e Sonetti, allenatore era sempre Maestrelli), 1-0 (Vallongo, il mister era Armando Segato), 1-0 (ancora Vallongo, con Galbiati in panchina), 1-1 e 0-0 (con i tecnici Bizzotto e Rubino).
I gialloblù ritornano a Reggio Calabria dopo venti anni nella stagione 1990/1991, sempre in serie B, e, a tre giornate dalla fine del torneo, violano l’allora “Comunale” e condannano la Reggina di Aldo Cerantola alla retrocessione matematica in C1. La rete decisiva per gli ospiti, guidati in panchina da Renzo Ulivieri, è di Sacchetti al 61’, dopo che l’amaranto Fimognari si era fatto parare un rigore, procurato da Simonini, dal guardiapali modenese Antonioli.
Le strade di Reggina e Modena si ritrovano nuovamente dieci anni dopo, ancora in serie B. Sfida  d’alta classifica contro la squadra allenata da Gianni De Biasi in vantaggio di un solo punto sui ragazzi di Colomba che, nell’anticipo della trentaduesima giornata, soccombono di stretta misura. Finsce infatti 0-1, con Milanetto che realizza all’ 88’ su calcio di rigore, concesso da Rosetti per fallo di Mamede su Domizzi, al termine di una gara con occasioni da entrambe le parti, con i padroni di casa che reclamano per un fuorigioco molto dubbio fischiato a Dionigi lanciato a rete. Seconda sconfitta consecutiva per la Reggina prima del crocevia della stagione in casa del Napoli.
Le due formazioni si rivedranno in serie A nella stagione successiva. Alla nona giornata di andata il Modena si conferma indigesto per la Reggina che viene battuta ancora per 0-1. Nella gara di esordio in panchina di mister Gigi De Canio, chiamato a sostituire l’esonerato Bortolo Mutti e a risollevare le sorti degli amaranto in fondo alla classifica, ci pensa una rete, all’ 80’, del grande ex, entrato in campo da pochi minuti, Rubens Pasino, che non esulta per rispetto di quelli che sono stati i suoi tifosi per cinque stagioni.
L’ultimo incrocio in A contro il Modena è datato all’anno dopo, alla nona giornata della stagione 2003/2004. Termina in parità, 1-1, con vantaggio amaranto siglato al 32’ da Stefano Dall’Acqua (prima realizzazione in serie A per il giovane centravanti cresciuto al Sant’Agata) pronto a raccogliere un corner calciato dal giapponese Nakamura, e pareggio degli ospiti al 44’ con Campedelli il quale sfrutta una punizione battuta da Milanetto e di testa mette alle spalle di Belardi approfittando della solita amnesia difensiva del pacchetto arretrato di mister Colomba, abbonato ai pareggio in quell’inizio di stagione.
Dopo sei stagioni di interruzione, il match con gli emiliani torna nell’annata 2009/ 2010 ed anche questa volta si conferma quasi un tabù. In un piovoso sabato di marzo, gli ospiti di mister Apolloni confermano la tradizione negativa ed espugnano il “Granillo” grazie ad una rete del centrocampista Troiano che, al 14’, raccoglie un calcio di punizione di Pinardi e di testa, quasi indisturbato, batte Marino. A nulla valgono i tentativi, a dir la verità disordinati e poco lucidi, dei ragazzi di Breda, il quale le prova tutte schierando in campo tutti i giocatori offensivi a sua disposizione, e il risultato non cambierà fino al 90’.
L’anno dopo, la Reggina di Atzori interrompe la striscia negativa e schianta il Modena per 4-0. Si gioca la quinta di campionato e, dopo la debacle di Padova, agli amaranto basta mezzora circa per rifilare ai gialloblù ben quattro reti. Apre le danze al 2’ il bel sinistro di Colombo, raddoppia Nicolas Viola dieci minuti più tardi direttamente dalla bandierina, con la complicità di Guardalben, quindi sale in cattedra Bonazzoli con una doppietta tra 19’, quando capitalizza una splendida azione corale, e 31’, allorché approfitta di un’altra distrazione dell’estremo difensore ospite.
Infne, Reggina ancora vincente la scorsa stagione, stavolta per 4-1. E’ la prima giornata del campionato 2011/2012 e l’undici di Breda parte con il piede giusto grazie a Campagnacci, protagonista con una doppietta al 22’ ed al 42’. Nella ripresa arriva la gemma di Missiroli, che parte dalla propria metà campo, semina un paio di avversari e batte Caglioni; i canarini accorciano le distanze con l’ex Di Gennaro, quindi ad un quarto d’ora dal termine Rizzato, ben servito dal neo entrato Ceravolo, timbra la prima rete in amaranto e completa il tabellino.
Tre gli ex della partita, tutti tra le file del Modena.
Riccardo Nardini ha militato nella Reggina nella seconda parte della stagione 2006/2007, quella dei -11. Prelevato a gennaio in prestito dal Catania, l’esterno destro colleziona sotto la guida di mister Mazzarri 12 apparizioni.
Biagio Pagano ha vestito la casacca amaranto nella stagione 2009/2010. L’esterno classe 1983 si segnalò come uno dei pochi elementi positivi di quella brutta annata, raccogliendo 35 gettoni e realizzando ben 11 reti, suo record personale che gli valse anche il titolo di capocannoniere della squadra in compagnia di Brienza.
L’ultimo ex non è un calciatore, ma sicuramente un pezzo della squadra dello Stretto. Stiamo parlando di Franco Iacopino, attuale segretario generale e addetto stampa della società gialloblù, nonché vecchia conoscenza della Reggina, alle cui dipendenze è stato per oltre 40 anni, fino al 2004, durante i quali ha ricoperto varie funzioni (responsabile del settore giovanile, dove, tra l’altro, vi ha militato da ragazzo, collaboratore tecnico, segretario e direttore generale) tanto da poter essere considerato anche come la vera e propria memoria storica amaranto.