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Calcio, Serie B: Sassuolo e Livorno si prendono la vetta

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di Antonio Modafferi – Terza giornata del campionato di serie Bwin, giocata di domenica vista la sosta della massima serie a causa degli impegni delle

nazionali, nel segno delle vittorie in trasferta, ben quattro, e, come spesso accade, ricca di goal, 32 le reti realizzate.
In testa alla graduatoria, a punteggio pieno, c’è la coppia formata da Sassuolo e Livorno, appaiate a quota 9 ed entrambe corsare.
Ai neroverdi emiliani bastano i primi 45′ per imporsi sul terreno dell’Empoli (1 punto), grazie alla giornata di grazia del centravanti Leonardo Pavoletti, autore di una tripletta che lo proietta al comando della classifica cannonieri con 5 realizzazioni.
I labronici di mister Nicola, invece, superano la Pro Vercelli (3 punti). A Piacenza gli amaranto toscani si portano sul doppio vantaggio grazie al rigore di Paulinho e a Siligardi tra primo e secondo tempo, l’undici di Braghin prova a riaprire il match con De Silvestro, ma l’assalto finale non cambia le cose.
Vince anche il Varese (7 punti), che nel primo anticipo di sabato si impone a domicilio del Modena (2 punti). Accade tutto nella seconda frazione: botta e risposta, tra 69′ e 71′, tra il lombardo Ebagua dal dischetto ed il canarino Stanco, il complesso di Castori sbanca il “Braglia” al 94′ per merito della seconda segnatura consecutiva del centrocampista ivoriano Konè.
Bene lo Spezia (7 punti), che davanti al pubblico amico si sbarazza del Brescia (3 punti). Sono le rondinelle a passare in vantaggio al 13′ con Bouy, i padroni di casa impattano prima dell’intervallo con Sansovini, quindi nella ripresa capovolgono il risultato in virtù dei centri di Di Gennaro su rigore e ancora Sansovini.
A quota 6 troviamo il Crotone di mister Drago, che supera in rimonta il Cittadella (3 punti). Eppure le cose si erano messe bene per la formazione di mister Foscarini, che chiude la prima frazione a proprio favore grazie a Di Carmine. Non sembra una giornata positiva per i rossoblù, ma nell’ultimo quarto d’ora ecco la trasformazione: pari di Torromino, sorpasso firmato Calil e sigillo finale di Gabionetta al termine di una splendida cavalcata dalla propria area.
Bottino pieno anche per il Verona (5 punti), che nel secondo anticipo del sabato batte la Reggina (1 punto) per 2-0, con una rete per tempo. Nel primo Laner approfitta di una distrazione dell’estremo difensore ospite Baiocco, nel secondo gli scaligeri beneficiano di una generosa massima punizione, che l’argentino Gomez non fallisce.
Ok il Bari (4 punti), che piega la Ternana, ancora a secco di punti. Al “San Nicola” il risultato si sblocca dopo una manciata di secondi, quando Iunco approfitta di una papera del portiere neroverde Brignoli; il raddoppio è opera di
Caputo poco prima della mezzora.
Pari e patta tra Jve Stabia (1 punto) e Vicenza (4 punti). E’ il primo tempo a regalare le maggiori emozioni: l’undici di Breda apre le danze per merito di Malonga, le vespe di Braglia rimediano grazie al difensore Scognamiglio.
Pareggia anche il Padova (1 punto) contro il Grosseto (-4 punti). All’Euganeo i ragazzi di Pea confermano lo stentato avvio di campionato, difatti i maremmani mettono la freccia con Olivi al 21′. I veneti trovano il pari nel secondotempo grazie al neo entrato Cuffa.
1-1 anche tra Lanciano (2 punti) ed Ascoli (0 punti). Rossoneri avanti dopo 21′ per merito del centrocampista Paghera, i marchigiani rimettono la partita sui binari della parità con Zaza poco dopo l’intervallo.
Infine nel posticipo, il Novara (0 punti) fa la voce grossa sul campo del Cesena (0 punti); i piemontesi di Tesser stravincono per 1-4. Autentico mattatore per gli azzurri è l’attaccante svedese, di proprietà del Palermo, Agon Mehmeti, che nel primo tempo batte per tre volte il portiere bianconero Ravaglia. Nei secondi 45′ i romagnoli provano a riaprire i giochi con Graffiedi, ma è tutto inutile, anzi l’argentino Gonzalez nel finale chiude i conti.