Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio, Serie B: la storia di Empoli-Reggina

Calcio, Serie B: la storia di Empoli-Reggina

reggina_logodi Antonio Modafferi – Esordio in trasferta per la Reggina del nuovo tecnico Davide Dionigi, che inizia la stagione agonistica 2012/2013, la quarta consecutiva nel campionato di serie Bwin

dopo la retrocessione del 2009, nella tana dell’Empoli di Maurizio Sarri, rimasto in cadetteria all’ultimo respiro dopo il play out vittorioso ai danni del Vicenza..
Sono 15 i precedenti tra Empoli e Reggina, 4 in serie C1, 6 in serie B e 5 in serie A, e il bilancio parla nettamente a favore dei padroni di casa che si sono imposti in 9 occasioni, 5 volte si è registrato il segno X, mentre gli amaranto sono riusciti a vincere soltanto una volta in Toscana.
E’ proprio nel primo incrocio che la Reggina fa bottino pieno ad Empoli. E’ il campionato di serie C1 1978/1979 e, all’ultimo turno di andata, gli amaranto di Scoglio battono di misura i toscani grazie ad una rete dell’indimenticato Elvy Pianca.
L’anno dopo, sempre in C1, la Reggina di Adriano Buffoni, nella penultima giornata di campionato, non va oltre il risultato ad occhiali.
Nella stagione 1982/1983 è l’Empoli a conquistare la vittoria, seppur con il minimo scarto, 1-0 firmato Piccioni, contro la Reggina ancora guidata da Franco Scoglio che a fine stagione retrocederà clamorosamente in C2.
Qualche anno più tardi arriva la prima sfida in serie B, risalente al torneo 1988/1989, ed è appannaggio degli azzurri che, alla terzultima del girone di andata, si impongono sui ragazzi guidati da Nevio Scala con un rotondo 3-0 grazie alla giornata di grazia di Ciccio Baiano, autore di una tripletta.
Dopo qualche stagione di pausa, la Reggina torna ad Empoli nel campionato 1994/1995, stavolta in C1. L’undici di Giuliano Zoratti, che a fine stagione conquisterà la promozione in B, impatta per 0-0 contro la compagine toscana e torna a casa con un punto.
Due campionati dopo, questa volta in B, gli amaranto di Guerini sono costretti ad arrendersi ancora una volta in terra toscana a causa di una rete dell’attaccante Cappellini al 9’, utile a mantenere il collettivo toscano, guidato da Luciano Spalletti, in corsa per la promozione nella massima serie.
Dopo qualche stagione di interruzione, le strade di Empoli e Reggina tornano ad incrociarsi nel campionato cadetto 2001/2002, culminato nella promozione di entrambe le formazioni. Partita di alta classifica, a meno dieci dalla fine, che si conclude con un beffardo 2-1 per i toscani. Accade tutto nella ripresa: è Totò Di Natale ad aprire le danze al 61’, i ragazzi di Colomba ristabiliscono la parità ad undici minuti dal fischio finale grazie a Salvatore Vicari ma quando il pareggio sembra essere ormai in ghiaccio, la beffa si materializza al 93’, quando il difensore Mirri trova la gioia personale sugli sviluppi di un corner.
Nel torneo successivo le due squadre si affrontano ancora ma per la prima volta in serie A, tuttavia la musica non cambia perché è ancora il team di Baldini ad imporsi sugli amaranto. Termina 4-2, con Antonio Di Natale autentico mattatore grazie alla tripletta rifilata a Castellazzi. Rocchi su rigore, Nakamura, anche lui dal dischetto, e il cileno Vargas completano il tabellino.
Nel campionato 2003/04, la Reggina di Colomba, alla seconda di campionato, sfiora il successo ad Empoli, andando in vantaggio con Mozart al 27’, ma viene ripresa dal solito Di Natale, in rete a cinque minuti dall’intervallo
.
Dopo un anno di pausa, a causa della retrocessione dell’Empoli, nel campionato di serie A 2005/06 ritorna il confronto con gli azzurri che, nell’anticipo dell’undicesimo turno, sfruttano il fattore casa rifilando alla Reggina di Mazzarri un netto 3-0 griffato Riganò, Tavano e Vannucchi.
La partita della stagione 2006/07, quella della penalizzazione, è forse una di quelle che resteranno per sempre scolpite nella memoria dei tifosi e nella storia della Reggina. 20 maggio 2007, penultima giornata di campionato, la Reggina penalizzata di undici punti per le vicende legate a Calciopoli è a pochi passi dal miracolo salvezza. Ma dopo ventitrè minuti l’Empoli di Cagni, autore di uno straordinario campionato concluso con una storica qualificazione in Coppa Uefa, è in vantaggio di ben tre reti (9’ Vannucchi, 22’ Moro e 23’ Saudati) e dal miracolo si passa direttamente all’incubo, al rientro negli spogliatoi la Reggina è virtualmente in serie B. Nel secondo tempo però gli amaranto, spronati durante l’intervallo da mister Mazzarri, compiono la clamorosa rimonta: iniziata da Vigiani al 52’, proseguita da Amoroso al 56’ e conclusa ancora da Nick a sei minuti dalla fine, quando realizza il rigore concesso e fatto ripetere dall’arbitro Farina di Novi Ligure, in una partita assolutamente vietata ai deboli di cuore!
Un anno dopo ancora parità tra Empoli e Reggina. Il risultato cambia già dopo soli due minuti grazie a Fabio Ceravolo, alla prima rete nel massimo campionato, ma i padroni di casa rispondono subito tre minuti più tardi con Saudati che trasforma la massima punizione causata da Bruno Cirillo, tornato in amaranto da qualche giorno dopo l’esperienza in Spagna con il Levante; lo stesso attaccante empolese avrebbe l’opportunità, dieci minuti dopo, di ribaltare il risultato, ancora una volta su rigore e ancora una volta provocato da Cirillo, ma Campagnolo para. Da ricordare, al 60’, l’esordio dell’attaccante uruguaiano Christian Stuani, vicino a bagnare il proprio debutto in amaranto con una rete.
Il “Castellani” torna a confermarsi quasi un tabù nel 2009/2010. L’Empoli infatti sconfigge la Reggina di Iaconi, nell’anticipo della tredicesima, con una rete per tempo, di Marianini al 40’ e di Coralli al 61’, al terzo minuto di recupero Brienza spreca l’opportunità di dimezzare le distanze facendosi respingere un penalty da Bassi.
Amaranto k.o anche nell’annata 2010/2011. E’ il posticipo della trentaduesima giornata e i ragazzi di mister Atzori tornano a casa battuti di misura, ai padroni di casa basta infatti un guizzo del neo entrato Forestieri per aggiudicarsi i tre punti e rilanciarsi in classifica nella lotta per i play off.
L’anno scorso l’ultimo precedente, ancora a favore dell’Empoli che si impose per 3-2. Si gioca ancora di sera, è il posticipo della giornata numero 6, e l’avvio della squadra di Breda è di quelli shock: il complesso dell’ex Aglietti va a segno due volte nei primi sette minuti con Saponara e Signorelli dalla distanza, in avvio di ripresa Tavano pare archiviare la pratica, ma nel finale di gara arriva il tardivo risveglio amaranto, con Missiroli all’88‘ e Ragusa al 93’, che fa tremare gli azzurri e accresce i rimpianti della compagine dello Stretto.